Dalla Svizzera arriva la PET-art

I modi per riportare il PET a nuova vita sono molteplici e in alcuni casi davvero i più svariati. Per la prima volta però nasce un vero e proprio movimento artistico, con tanto di corsi di...

Dalla plastica all’arte. Nascita del movimento della PET-art

SCHWEIZ - Tra le varie modalità di impiego delle bottiglie di PET, una volta consumato il liquido che contengono, è d’obbligo avere un occhio di riguardo per l’artista svizzero Eduard Aldrovandi che ha saputo rimodellarle e dare loro nuova vita trasformandole in delle vere e proprie opere a metà strada tra l’arte e il design. Mazzi di fiori, complementi d’arredo,  manufatti incorporei e fluttuanti: impossibile talvolta riconoscere, nell’oggetto che ci sta davanti, un passato da bottiglia di plastica. 

PET-ART, NASCITA DI UN MOVIMENTO - La passione di Eduard Aldrovandi per la plastica riciclata nasce una sera del 1990 quando nel sonno, come racconta lui stesso, nella sua mente iniziarono a sgorgare idee creative che avrebbe successivamente deciso di realizzare avvalendosi delle bottiglie. Dopo che i primi lavori iniziarono a prendere forma, anche l’espressione artistica si concretizzò sotto il nome di PET-art, una forma d’arte che, come dice la parola, non necessita di materiali particolarmente costosi o elaborati ma riesce a trasformare in arte anche del semplice PET di cui ognuno può disporre nella propria quotidianità. Ad oggi sono circa un centinaio le persone che hanno aderito a questo movimento e che, come Eduard Aldrovandi, si sono lasciate sedurre dal fascino della plastica e dalle sue infinite potenzialità.

FORME SFERICHE E DELICATE - Una tecnica perfetta e raffinata quella di Eduard Aldrovandi che permette di ricavare dalla lavorazione di bottiglie di plastica in PET dei veri e proprio oggetti di design per impreziosire e abbellire la propria casa.  Una nuova forma d’arte che strizza l’occhio alla sostenibilità ambientale e dimostra come, anche in un oggetto che apparentemente ha concluso la propria funzionalità, possa invece racchiudersi un enorme potenziale. Per le proprie creazioni Eduard Aldrovandi preferisce le forme delicate e tondeggianti e si lascia ispirare dalla sfera che ritorna in molti suoi lavori. Sfere intagliate in cui è possibile vedere attraverso grazie alle fasce di plastica che corrono lungo tutta la loro superficie ma anche mazzi di fiori ottenuti tagliando e assemblando la plastica delle bottiglie secondo linee morbide e arrotondate: il percorso creativo dell’artista tedesco denota un attenzione per il dettaglio e una ricerca della perfezione nelle forme. 

DA PASSIONE A LAVORO - Eduard Aldrovandi è riuscito a trasformare la sua creatività e la sua vena artistica nonché il suo amore per l’ambiente in un vero e proprio lavoro organizzando degli incontri per imparare a riciclare le bottiglie di PET. L’artista tiene infatti nel proprio laboratorio dei corsi aperti al pubblico in cui gli appassionati d’arte possano osservarlo e studiarlo per apprendere a loro volta la tecnica per sviluppare e mettere in pratica, secondo le caratteristiche individuali, la propria creatività.

 aggiornato il 3 ottobre 2014