Arriva la tavola da surf in plastica riciclata

Arriva la tavola da surf in plastica riciclata

La casa automobilistica Jaguar Land Rover ha creato una linea personalizzata di tavole da surf realizzate interamente con plastica riciclata

MILANO Il poliuretano utilizzato nella creazione dei modelli di auto da studio della fabbricante di automobili Jaguar Land Rover viene riutilizzato e trasformato in tavole da surf riciclate.

Il progetto si chiama "Waste to Wave", ed è incentrato interamente sulla plastica e sul suo possibile riutilizzo.

Il progetto

L’iniziativa nasce dall’impegno di Jaguar Land Rover che ha rafforzato il proprio lavoro per raggiungere l’obiettivo zero spreco.

I dati lo testimoniano, nel corso dello scorso anno, infatti, l’azienda ha riutilizzato circa 18,5 tonnellate di argilla riciclata proveniente dal processo di progettazione, che sarebbe stata altrimenti scartata.

In collaborazione con SkunkWorks Surf Co, azienda di surf specializzata nella minimizzazione dell’impatto ambientale, Jaguar è stata in grado di realizzare questa tavola innovativa.

Tavola ultra leggera e costruita su misura

Oltre ad essere la prima tavola eco-sostenibile in circolazione presenta caratteristiche che la rendono unica nel suo genere.

Spiccano le rotaie in fibra di carbonio sulla prua e la striscia in carbonio sulla poppa.

Anche le misure non sono casuali. In occasione della presentazione della tavola avvenuta al largo delle coste dell’Irlanda del Nord, la surfista professionista Lucy Campbell ha dato direttive ben precise affinché potesse essere realizzata in base alle sue indicazioni (5'7 x 18 3/8 x 2 3/16).

«Quando ho sentito parlare di questo progetto sono stata molto contenta di farne parte. L’oceano è una grande parte della mia vita e contribuire a sensibilizzarne la consapevolezza della sua importanza mi rende orgogliosa. Non sapevo molto sul processo di progettazione dell'auto ed è stato affascinante imparare  come Jaguar Land Rover sta dando una seconda vita ai suoi materiali in questo modo. Uscire dall’acqua e provarla per la prima volta è stata fantastico». 

di Michael Vedovato

27 ottobre 2017

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