Per Giampiero Sammuri, Presidente di Federparchi, la tutela della risorsa acqua è un fattore strategico

Dall'educazione ambientale al turismo sostenibile, dalla conservazione della biodiversità alla governance nelle aree protette, sono tanti i settori di attività della Federparchi. Tra questi la tutela dell'acqua, risorsa essenziale e vitale, occupa un' importanza strategica e a lei sono dedicate iniziative specifiche. Tra queste "Un futuro per l'acqua"...

Le molteplici iniziative di Federparchi per il rispetto ambientale

MILANO – In un’intervista esclusiva, il Presidente di Federparchi, Giampiero Sammuri, spiega l’importanza che il rispetto per l’ambiente e la cura del territorio rivestono non solo in Italia ma anche all’ estero. Egli sottolinea inoltre il ruolo strategico svolto dai parchi e dalle zone protette anche per la tutela della risorsa acqua, bene di primaria necessità. Spiega infine il contributo dei cittadini rispetto alle iniziative Federparchi e il loro grado di sensibilità rispetto alla tematica ambientale.

Quali sono i progetti Federparchi riguardanti soprattutto la tutela della risorsa acqua?

In questo momento stiamo cercando di favorire un riconoscimento normativo al ruolo che i parchi rivestono per la tutela delle risorse idriche. Oltre il 50% delle risorse idropotabili italiane si trova infatti all’interno dei parchi alpini e appenninici. L’acqua è inoltre molto utilizzata nei bacini che ci sono nei parchi per la produzione energetica attraverso bacini idroelettrici o per utilizzi di tipo termale. Federparchi è inoltre interessata alla tutela delle zone umide presenti in aree protette, essendosi ridotte di oltre il 90% in Europa nel corso dell’ultimo secolo. Tra queste il Delta del Po, le paludi costiere della Maremma tosco laziale, i laghi padani ed il Parco del Gargano.

Dagli studi effettuati da Federparchi, quali sono i risultati emersi circa lo stato ambientale in Italia?

L’ Italia pur con tutti i problemi che ha per la conservazione della biodiversità resta comunque un Paese dell’ Unione Europea leader in questo campo. Deteniamo infatti il maggior numero di specie vegetali ed animali ed una percentuale molto elevata di specie esclusive. Questo è anche determinato dalle caratteristiche geografiche dell’ Italia che alterna fasce montane molto importanti dalle Alpi alle zone del Sud Italia, ad ambienti molto caldi quasi africani. Anche in questo campo occorre sottolineare il ruolo di tutela svolto dai Parchi regionali e nazionali italiani.

“Un futuro per l’acqua”, è una iniziativa Federparchi realizzata in collaborazione con Finish, avente l'obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sul valore della risorsa "acqua". Come stanno rispondendo i cittadini a questo progetto?

Abbastanza bene; si sta infatti diffondendo una sempre maggiore consapevolezza della preziosità della risorsa idrica. Purtroppo però non sempre le viene attribuita la giusta importanza. Citando una massima di Adam Smith che affermava che “non tutte le cose che hanno un grande valore hanno un analogo riconoscimento economico e viceversa”, si potrebbe riflettere sullo scarso valore economico attributo all’acqua nonostante la sua eccezionale utilità per la sopravvivenza della specie umana, e non solo. Al contrario gli smeraldi, ad esempio, godono di un enorme valore sebbene abbiano un’ utilità modesta. Fortunatamente però oggi i cittadini si stanno rendendo sempre più conto del valore dell’acqua e numerose iniziative popolari sono a dimostrazione di questo.

Qual è il grado di attenzione rivolto alla cura del territorio nei Paesi stranieri ?

Per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente in senso lato, in molte zone d’Europa si riscontra un’attenzione maggiore. Questo anche in tema di gestione dei rifiuti, ad esempio. Tuttavia all’estero domina una visione abbastanza antropocentrica legata all’ambiente. Si tende a rispettare più il giardino di casa propria, ad esempio, che l’ambiente naturale. Come conseguenza di questo orientamento vorrei citare il caso dell’orso, specie protetta e reintrodotta presso le Alpi italiane. Molteplici sono gli episodi in cui questa specie è stata abbattuta, se avvisata in Svizzera o in Germania, poiché ritenuta una bestia grossa e selvatica, pericolosa per la tranquillità del territorio, e non corrispondente alla visione dell’ambiente come giardino.

Dal suo punto di vista personale le fonti d’acqua quanto rappresentano una risorsa strategica per il territorio italiano? E quanto è necessario tutelarle? 

Sono assolutamente una risorsa strategica. Senza acqua non c’è vita. Secondo me in Italia bisognerebbe fare di più, riconoscendo anche  il ruolo che i parchi svolgono per la tutela di questa risorsa, così come avviene nei Paesi stranieri. Il valore che c’è intorno un’ acqua di maggiore qualità è enorme, soprattutto in prospettiva delle generazioni future. E spesso purtroppo questo concetto viene trascurato.

aggiornato il 3 maggio 2013