You are here

Libano: Acqua da bere in cambio di Pet e alluminio riciclato - In a Bottle

In Libano bottiglie d’acqua in cambio di PET e alluminio da riciclare

Grazie al progetto "Protect Lebanon - Recycle Today" recuperare la plastica PET a Beirut è un comportamento sempre più diffuso

MILANO – Ricevere una bottiglia d’acqua minerale in cambio di un impegno costante nella raccolta differenziata della plastica PET. E’ questo il meccanismo alla base di "Protect Lebanon - Recycle Today", iniziativa lanciata da Nestlé Waters insieme ad Arveda, partner nella gestione dei rifiuti, e alla catena di supermercati libanese Spinneys, attraverso la quale sostiene il riciclo dei rifiuti di plastica nel Paese.

Come funziona

In Libano, i consumatori vengono incoraggiati a riciclare le loro bottiglie in PET usate e le lattine vuote nei distributori automatici (RVM), presenti in alcuni dei supermercati della città, in cambio di una bottiglia di acqua minerale Nestlè Pure Life da 2 litri. Infatti, ogni volta che un cittadino inserisce una bottiglia di plastica in PET o una lattina di alluminio vuota in uno di questi distributori, riceve in cambio un coupon. Una volta raccolti 60 buoni, i libanesi possono ritirare una nuova bottiglia di acqua minerale Nestlé Pure Life. "Abbiamo lanciato questo programma per aiutare i consumatori a cambiare il loro modo di pensare e per insegnare loro che le bottiglie di plastica in PET sono una risorsa, se raccolte correttamente e avviate al riciclo.”, ha spiegato Rania Choueifati, Marketing Manager di Nestlé Waters Libano.

Abitudini di riciclo attivo

Nel 2015 il Libano ha vissuto una crisi legata ai rifiuti dopo che un'enorme discarica è stata chiusa senza che questa venisse sostituita per tempo. Situazione che ha spinto i cittadini a gettare i rifiuti per le strade della città. A distanza di due anni, il riciclo è diventato pratica abituale nel Paese tanto che oggi le persone sono molto più attente alla sostenibilità, anche grazie ad iniziative come i distributori automatici inversi. Basti pensare che nel 2018 sono state raccolte oltre 41 tonnellate di bottiglie in plastica PET e lattine d’alluminio usate. Quest’anno, inoltre, ci si è posti l’ambizioso obiettivo di raccogliere 640 tonnellate di plastica, il 15% della produzione totale. Attualmente, sono ben 27 i distributori automatici inversi attivi nei supermercati e nelle università di tutto il Paese, grazie anche alla collaborazione di Arc En Ciel, una ONG locale che supporta le persone con bisogni particolari, che si occupa di prelevare e lavorare la plastica raccolta.

L'impegno per il riciclo

Nestlé Waters è impegnata costantemente nel migliorare il livello e l’efficienza dei processi di riciclo: come parte del progetto Recycle Beirut, viene raccolto PET che proviene anche da famiglie, supermercati, ristoranti e pub al fine di trasformare plastica e alluminio in materiali riciclati da impiegare nuovamente per la creazione di piastrelle, panche, giocattoli. Gli ultimi sforzi del Gruppo in Libano per aumentare la consapevolezza e trovare soluzioni al problema della plastica fanno parte dell’impegno globale di Nestlè Waters verso un futuro libero dai rifiuti. Entro il 2025, Nestlè mira a rendere il 100% delle sue confezioni riciclabili e riutilizzabili, cercando di assicurarsi che nessuna di queste finisca in discarica o venga abbandonata, riducendo così al minimo l’impatto degli imballaggi sull’ambiente.

di Prisca Peroni

Source: Adobe Stock

30 Maggio 2019