In Svizzera al via i lavori per un impianto a biogas targato Nestlé Waters

Nestlé Waters ha iniziato la costruzione di un impianto di biogas agricolo in grado di fornire energia rinnovabile per l’impianto di imbottigliamento Henniez e la rete elettrica svizzera e anche fertilizzante naturale per le aziende agricole locali

Sarà costruito nel Cantone di Vaud in collaborazione con Group E  Greenwatt 

MILANO – Rendere sostenibile la produzione industriale e dare un sostegno all’economia green del territorio fornendo elettricità a 1.000 famiglie ogni anno. Partono con questo obiettivo i lavori del nuovo impianto a biogas voluto da Nestlé Waters nel Cantone di Vaud dove ha sede l’impianto di imbottigliamento Henniez.

L'IMPIANTO A BIOGAS

In collaborazione con la società di sviluppo energetico Group E  Greenwatt, Nestlé Waters ha avviato la costruzione dell’impianto a biogas agricolo che processerà 28.000 tonnellate di letame all'anno provenienti da 27 aziende agricole locali, nonché fondi di caffè di Nescafé e Nespresso e scarti di altri siti produttivi svizzeri. L’opera sarà consegnata entro la fine di quest’anno, immetterà elettricità anche nella rete nazionale svizzera e convoglierà il calore alla vicina fabbrica di Henniez.

CREARE VALORE CONDIVISO 

Quest’attività rientra nel più ampio impegno di Nestlé nei confronti della sostenibilità ambientale e della creazione divalore condiviso (CSV), vale a dire creare vantaggi non solo per il business dell’azienda ma anche per iterritori in cui è radicata. Fanno parte di questa strategia anche alcuni importanti azioni come l’abbattimento delleemissioni di gas serra e dell’utilizzo dell’acqua nei processi produttivi.

aggiornato il 14 aprile 2015