You are here

Water Museum of Venice, la rete di musei per tutelare acqua e territorio - In a Bottle

Water Museum of Venice, la rete di musei per tutelare acqua e territorio

Il network è nato per creare itinerari eco-turistici digitali e azioni mirate a promuovere uno sviluppo più sostenibile

MILANO - Far conoscere e promuovere i patrimoni di Civiltà dell’Acqua delle Tre Venezie per costruire un futuro migliore. E’ questo l’obiettivo del Water Museum of Venice, un “museo digitale e diffuso” realizzato dal Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua onlus che ha già trovato l’adesione di oltre 60 fra musei, patrimoni idraulici e luoghi d’acqua fra Padova e il Delta del Po, inclusi Comuni (in primis Padova e Adria), l’Orto Botanico di Padova e il Parco Regionale Veneto Delta del Po.

Museo virtuale e diffuso

I membri del Water Museum of Venice sono impegnati dal punto di vista istituzionale per analizzare i modelli di equilibrio con la natura e affrontare le questioni riguardanti i cambiamenti climatici, la crescente scarsità d’acqua e il necessario ripristino delle condizioni ecologiche delle proprie acque. Da ciò è nata l’esigenza di creare un museo “virtuale e diffuso” nel territorio, volto a censire quali siano in Veneto i paradigmi plasmati dall’uomo in equilibrio con le acque, ma anche a mettere in rete le istituzioni e i soggetti che li gestiscono per promuovere iniziative comuni e più coordinate.

Tutelare acqua e patrimonio storico

Creare nuove consapevolezze sugli usi più sostenibili dell’acqua. Con questa finalità il Water Museum of Venice intende contribuire all’obiettivo n.6 dello sviluppo sostenibile, volto a favorire un uso più lungimirante di una risorsa sempre più preziosa. Giornalisti, istituzioni, ricercatori, studenti, ambientalisti e cittadini sono invitati a contribuire al progetto approfondendo il ruolo cruciale che i patrimoni idraulici ereditati rivestono nell’educazione a un uso più consapevole e sostenibile dell’acqua: dai canali storici navigabili a quelli irrigui; dai piccoli approdi fluviali al patrimonio intangibile della navigazione interna; dai giardini storici ai manufatti più maestosi, quali ville e castelli costruiti in prossimità e in ragione dell’elemento liquido.

di Michael Dones

Source: Wikipedia

10 Aprile 2019