Come mantenere verde il proprio giardino evitando un eccessivo consumo d'acqua

Con l'arrivo della stagione estiva aumenta il consumo idrico. I consigli degli esperti L. Ploehn, docente universitaria presso la Purdue University Cooperative Extension, D. Stuckert, coordinatrice del Recycling Waste Reduction District di Porter County e R. Nicholson, agronomo al Pennington Seed per mantenere verde il proprio giardino senza sprecare acqua..

I consigli degli esperti sul risparmio idrico domestico in vista dell’arrivo della stagione più calda

MILANO - Le famiglie americane medie consumano circa 1520 litri di acqua al giorno ed il 30% di questa viene utilizzata per irrigare prati e giardini. Questi i dati dell’ U.S. EPA (Environmental Protection Agency) che per la stagione estiva prevede un aumento del consumo idrico medio. Temperature più elevate, clima arido e secco, scarsità di precipitazioni, spingono infatti ad un maggiore utilizzo di acqua per mantenere verdi i propri giardini, il proprio orto, i propri fiori. Come fare per risparmiare il consumo di acqua, contribuendo alla salvaguardia della risorsa ma evitando anche le conseguenze disastrose per le proprie piante? Qui di seguito alcuni consigli pratici di alcuni agricoltori ed esperti ambientali.

COME PRESERVARE L’ACQUA - Ecco i principali suggerimenti della Dott.ssa Lyndsay Ploehn, docente universitaria presso la Purdue University Cooperative Extensiondegli Stati Uniti, di Donna Stuckert, coordinatrice del Recycling Waste Reduction District di Porter County e di Russ Nicholson, agronomo presso il Pennington Seed, per evitare eccessivi consumi d’acqua, senza rinunciare ad un giardino verde e rigoglioso.

  • Utilizzare pompe da giardino al posto di irrigatori automatici al fine di evitare inutili sprechi, dando priorità alle piante che necessitano di maggiore acqua. 
  • Utilizzare irrigatori specifici per le piante appese e sottovasi per mantenere il terriccio degli arbusti o dei fiori sempre umido.
  • Raccogliere le precipitazioni così da utilizzare l’acqua della pioggia per bagnare i propri vasi, riducendo il consumo idrico e sfruttando l’acqua piovana priva di cloro e fluoruro.
  • Scegliere le giuste piante in base alle caratteristiche morfologiche del terreno e a quelle climatiche.
  • Non bagnare eccessivamente le piante, perché causa di numerosi problemi come infestazioni di insetti e riduzione della tolleranza alla siccità.
  • Non irrigare il proprio prato finché il suo colore non è cambiato del 50%.
  • Preferire tipologie di piante che richiedono modeste quantità di acqua, come sempreverdi o piante grasse ornamentali
  • Preferire le piante locali alle piante importate da regioni con climi molto diversi da quello autoctono

aggiornato il 28 maggio 2013