Cos’è la Carbon Neutrality

Cos’è la Carbon Neutrality

Ecco gli obiettivi europei e mondiali per raggiungere la neutralità climatica e l’impegno di Nestlé Waters verso la carbon neutrality

MILANO - Da tempo si parla di transizione energetica, di tagli alle emissioni di CO2, di rinnovabili, di obiettivi di efficienza e sostenibilità ambientale. A livello internazionale esiste un termine che sintetizza tutto questo: la carbon neutrality. In cosa consiste? Quali sono i traguardi finora raggiunti?

Cos’è la carbon neutrality

La carbon neutrality (in italiano “neutralità climatica”) è il risultato di un processo di quantificazione, riduzione e compensazione delle emissioni di CO2 da parte di prodotti, servizi, organizzazioni: diventare carbon neutral significa farsi carico dei propri impatti ambientali e scegliere di rendere le proprie attività non impattanti verso il clima. Le zero emissioni nette di anidride carbonica si raggiungono bilanciando le emissioni di anidride carbonica con la loro rimozione o semplicemente eliminando del tutto tali emissioni nel corso dei processi produttivi. In tale direzione, l’utilizzo o la combinazione di energie rinnovabili diventa fondamentale.

Le misure dell’Unione Europea

La battaglia per preservare il Pianeta limitando le emissioni nocive è uno dei terreni su cui si esercita una riconosciuta leadership mondiale dell’Europa. Dopo essere stata tra i promotori dell'accordo di Parigi del 2015, il primo accordo universale e giuridicamente vincolante sui cambiamenti climatici, la Commissione europea nel marzo 2020 ha presentato il Green Deal europeo, la tabella di marcia per raggiungere la neutralità climatica in Europa entro il 2050. Per conseguire questo obiettivo sarà necessaria l'azione di tutti i settori della nostra economia, che comprende tra le diverse misure: investimenti in tecnologie rispettose dell'ambiente, l’introduzione di forme di trasporto privato e pubblico più pulite, più economiche e più sane e la decarbonizzazione del settore energetico.

L’impegno di Nestlé Waters

In tale direzione si inserisce anche l’impegno di Nestlé Waters nel rendere i propri stabilimenti, dove viene imbottigliata l’acqua, a emissioni zero entro il 2025. In particolare, l'azienda sta dando la priorità ai marchi internazionali Perrier, S.Pellegrino e Acqua Panna per raggiungere la carbon neutrality entro il 2022. L'impegno si inserisce in un quadro più ampio che la vede già operativa nel certificare tutti i suoi siti idrici a livello globale secondo lo standard internazionale dell'Alliance for Water Stewardship (AWS).

Di Rossella Digiacomo

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