ENI e Politecnico di Torino, stretta partnership per usufruire delle energie marine - In a Bottle

ENI e Politecnico di Torino, stretta partnership per usufruire delle energie marine

È stato siglato un accordo di collaborazione tra il rettore Guido Saracco e l’AD Claudio Descalzi

MILANO – “Rafforzare sempre di più la collaborazione nell’ambito della ricerca scientifica e, in particolare, realizzare un’iniziativa accademica congiunta con lo scopo di ampliare lo studio delle forme di energia provenienti dal mare”. È questo il contenuto della partnership, siglata un paio di settimane fa, tra Guido Saracco, rettore del Politecnico di Torino, e Claudio Descalzi, amministratore delegato di ENI.

Istituito “MarEnergyLab”, un laboratorio di ricerca

Grazie a questa partnership è stato creato un laboratorio di ricerca, che si pone l’obiettivo di approfondire tematiche specifiche, contribuendo ad un’ulteriore crescita del know-how in materia e ad una rapida realizzazione industriale delle tecnologie per lo sfruttamento delle risorse energetiche del mare. Inoltre, presso l’Università, verrà istituita una cattedra su “L’Energia del Mare” per formare una serie di ingegneri specializzati nella progettazione, realizzazione ed utilizzo delle nuove tecnologie che saranno sviluppate proprio nel laboratorio di cui sopra. Eni poi, in collaborazione sempre con il Politecnico di Torino e con il suo spin off Wave for Energy, ha sviluppato e sta operando il primo impianto al mondo di generazione elettrica integrata da moto ondoso e fotovoltaico: l’Intertial Sea Wave Energy Converter (ISWEC). La struttura, testata nei mesi scorsi, ha dimostrato un alto grado di affidabilità e capacità di adattarsi alle diverse condizioni di mare grazie al suo sistema attivo di controllo e regolazione.

Le dichiarazioni di Descalzi e Saracco

Eni – dichiara Claudio Descalzi - grazie al rafforzamento della collaborazione con il Politecnico di Torino, consolida l’impegno concreto nello sviluppo e nell’implementazione di tecnologie che avranno un ruolo chiave nel processo di decarbonizzazione, guardando a nuove frontiere energetiche con un particolare focus sulla più grande fonte rinnovabile inutilizzata al mondo: le onde”. “La collaborazione con Eni rappresenta per il nostro Ateneo un esempio virtuoso di ‘open innovation’ che, nata nei nostri laboratori di ricerca, ha attraversato tutti i successivi passaggi verso l’immissione sul mercato, dalla nascita dello spin-off ‘Wave for Energy’, fino all’adozione da parte di un grande gruppo industriale. Questo accordo potenzia ulteriormente la nostra collaborazione con Eni ampliandola anche alla formazione, con la costituzione di una specifica filiera dedicata a queste tematiche, arricchendo la collaborazione sugli ambiti di ricerca legati all’energia che nasce dal mare”, ha concluso il rettore del Politecnico Guido Saracco.

di Salvatore Galeone

Source: Adobe Stock

4 Febbraio 2020