Giornata Mondiale dell’ambiente: come celebrare il Pianeta?

Giornata Mondiale dell’ambiente: come celebrare il Pianeta?

Il 5 giugno si celebra la Giornata mondiale dell’ambiente per ricordare l’importanza di proteggerlo

MILANO – In tutto il Mondo, ogni 5 giugno, si celebra la Giornata mondiale dell’ambiente per creare consapevolezza sull’importanza della sostenibilità per gli individui, per gli ecosistemi e per l’intero Pianeta, cercando anche di sensibilizzare su quanto il contributo di tutti sia fondamentale per assicurarsi che l’ambiente sia protetto, salvaguardato e che gli venga garantito un futuro.

Giornata Mondiale dell’ambiente: storia e temi affrontati

Definita come una piattaforma di stampo internazionale che ha l’obiettivo di ispirare un cambiamento positivo e che è in grado di mobilitare persone provenienti da oltre 150 Paesi diversi, la Giornata mondiale dell’ambiente è stata istituita formalmente dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente nel 1973. Le origini della Giornata risalgono, tuttavia, all’anno precedente, alla Conferenza di Stoccolma – la prima grande conferenza sulle questioni ambientali. Il 15 dicembre di quell’anno l’Assemblea Generale ha adottato una risoluzione per istituire il 5 giugno come Giornata ufficiale. Il Paese designato per ospitare le celebrazioni di quest’anno è la Costa d’Avorio, mentre i Paesi Bassi agiranno da sostenitori.

Ogni anno la Giornata mondiale dell’ambiente si pone un obiettivo diverso: dal ripristino dell’ecosistema all’efficienza delle risorse, passando per l’inquinamento atmosferico, la connessione con la natura, l’impronta alimentare, l’importanza della biodiversità e molti altri. In occasione del 50° anniversario, è stato scelto come tema centrale delle celebrazioni un focus sulle soluzioni all’inquinamento da plastica, con la promozione dell’hashtag #BeatPlasticPollution.

Il mercato della plastica: tra impatto e riciclaggio

Il tema dell'inquinamento causato dai rifiuti di plastica è oggi più che mai centrale. Con una diffusione estremamente elevata a causa dei suoi vantaggi in termini di produzione, costo, durata e trasporto, la plastica è tuttavia un materiale che può e deve essere recuperato, ma sul quale il sistema globale fatica ad agire. A livello mondiale, se il 15% della plastica viene raccolto per essere riciclato, solo il 9% viene effettivamente sottoposto a questo trattamento, mentre il 46% viene depositato in discarica, il 22% trasformato in rifiuti urbani e il 17% incenerito. La soluzione al problema dovrebbe prevedere un triplice approccio: riutilizzo, riciclaggio e diversificazione verso alternative più sostenibili, in modo tale da riuscire a mettere effettivamente in atto un processo di economia circolare.

L’obiettivo della Giornata mondiale dell’ambiente nell’edizione del 2023 è quindi quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle azioni dei singoli, dei privati, delle organizzazioni e delle istituzioni per accelerare il percorso verso un’economia circolare da cui il Pianeta e l’ambiente, con le loro risorse, possano trarre beneficio. Come riportato dalla Guida Pratica del World Environment Day 2023, infatti, le azioni e le soluzioni nei confronti dell’inquinamento derivante dalla plastica sono fondamentali per risolvere l’impatto che questo materiale può avere sulla biodiversità – soprattutto per gli ecosistemi acquatici, i pesci e gli uccelli -, sulla salute umana e sull’inquinamento atmosferico.

L’impegno di Sanpellegrino per il riciclo della plastica

Porre la tutela dell'ambiente al centro delle proprie strategie, con particolare attenzione alle comunità in cui opera, è uno degli impegni che il Gruppo Sanpellegrino porta avanti da diversi anni. L’attività dell’azienda nell’ambito della sostenibilità si concretizza, quindi, attraverso dei commitment con un arco temporale differente:

  • rendere tutti i packaging riciclabili o riutilizzabili entro il 2025;
  • raggiungere almeno il 50% di plastica riciclata entro il 2025 per Levissima, S. Pellegrino e Acqua Panna;

L’azienda è stata la prima in Italia, nel 2010, a utilizzare il PET riciclato, una resina termoplastica, della famiglia dei poliesteri, che non perde le sue proprietà fondamentali nei processi di recupero, permettendo così una continua trasformazione e riutilizzo.

Il Gruppo si impegna nell’implementare soluzioni per migliorare le pratiche di riciclo a monte e a valle della filiera, al fine di ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti e in particolare della plastica. Tra i progetti virtuosi sviluppati si colloca Regeneration di Levissima, che coinvolge i consumatori in un percorso di educazione al consumo responsabile e di tutela dell’ambiente. L’obiettivo del progetto è di promuovere stili di vita sostenibili in un’ottica di economia circolare, uso responsabile delle risorse e cultura del riciclo, affrontando temi quali la salvaguardia dei ghiacciai, la gestione della risorsa acqua, il rispetto della biodiversità e la continua ricerca di innovazioni.

 

Di Elena Parodi

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