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Il piano dell'India per convertire rifiuti di plastica in strade

Il piano dell'India per convertire rifiuti di plastica in strade

Il Guardian riporta un'idea progettuale che in India sfrutta i rifiuti: ecco come le strade di plastica resistono anche a condizioni climatiche estreme

MILANO – In India le strade realizzate triturando la plastica si stanno dimostrando una soluzione sostenibile e di successo per far fronte allo smaltimento di rifiuti e affrontare condizioni climatiche estreme.

Come ha riportato il Guardian, Jambuligam Street, nella città di Chennai, è ormai una leggenda. La strada “foderata” di plastica nella vivace zona Nungambakkam ha resistito a una grande alluvione, diversi monsoni, ondate di calore ricorrenti e a un flusso costante di auto, camion e risciò senza mostrare i soliti segni di usura. 

Costruita nel 2002, non ha sviluppato crepe, buche o crateri che di solito fanno la loro comparsa dopo grossi acquazzoni. 

L’approccio ambientale alla viabilità

In India è radicata già da 15 anni l’attenzione sulla costruzione delle cosiddette “plastic roads”. Nonostante il tempo sia passato, le strade di plastica si sono mostrate sorprendentemente resistenti, tanto da catturare anche l’interesse e il sostegno di scienziati e politici indiani nonché dei Paesi vicini come il Bhutan.

Oggi in India ci sono circa 21mila miglia di strade di plastica e la metà si sono concentrate nello stato meridionale del Tamil Nadu. Da qui l’idea di studiare un piano di lungo periodo per implementare lo sviluppo di arterie stradali che, per il momento, sono in gran parte rurali.

La plastica nelle strade

L'aggiunta di materiali flessibili per rafforzare strade asfaltate non è un’idea nuova. Asfalti realizzati con polimeri fanno capolino in Europa negli anni ’70 e oggi negli Stati Uniti sono molto frequenti.

In Illinois la plastica viene utilizzata per quelle strade soggette ad alto traffico soprattutto di tir e autoarticolati. Nello Stato di Washington lo scopo invece è quello di ridurre l’inquinamento acustico in virtù del minor stridore durante l’attrito. Nelle zone rurali dell’Ontario infine vengono utilizzate per prevenire le fratture dopo i rigidi inverni.

Inoltre, riporta il Guardian nell’articolo, questa tipologia di asfalti polimerizzati vengono ultimamente usati anche in Medioriente, dopo il problema è l’alta temperatura: qui queste strade riescono a resistere fino ai 50°.

di Alessandro Conte

20 febbraio 2018

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