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Sport e idratazione migliorano l'umore dei bambini

Sport e idratazione migliorano l'umore dei bambini

Uno studio della Norwegian University of Science and Technology dimostra come ci sia correlazione tra sport, idratazione e umore nei bambini

MILANO – Mens sana in corpore sano, dicevano i latini. E questo detto sembra ancora una volta essere confermato scientificamente da una ricerca norvegese condotta su un campione di 795 bambini norvegesi.

Lo studio realizzato dalla Norwegian University of Science and Technology di Trondheim e riportato da HydrationLab.it evidenzia quanto l’attività fisica sia utile per il benessere psichico dei più piccoli.

Sport che deve essere affiancato da una corretta idratazione per garantire al corpo la giusta quantità di liquidi e sali persi con la sudorazione.

Lo studio

Secondo uno studio recentemente condotto da alcuni ricercatori guidati da Tonje Zahl, della Norwegian University of Science and Technology di Trondheim, l’abitudine al movimento migliora l’umore dei più piccoli.

Lo studio è stato condotto su un campione di 795 bambini norvegesi dell’età di 6 anni.

I ricercatori, per un periodo di otto anni, hanno monitorato le abitudini e le condizioni psicologiche di ciascuno, controllando, in particolare, il rapporto tra i livelli di attività fisica svolti e il benessere psichico.

Al termine dell’esperimento gli studiosi hanno rilevato l’esistenza di una correlazione tra l’esercizio fisico e l’umore, notando come i bambini che all’età di sei e otto anni facevano regolarmente sport, mostravano meno sintomi depressivi negli anni successivi.

Sport e idratazione

Lo studio rivela quindi l’importanza del movimento per la crescita del bambino a 360 gradi. Tuttavia è necessario che i più piccoli affianchino all’attività fisica altre buone abitudini, come una corretta idratazione.

In caso di attività che portino a sudare più del solito, è fondamentale che i genitori controllino che i loro figli reintegrino i liquidi persi non solo bevendo dopo aver giocato o dopo aver fatto sport, ma anche prima e nel corso dell’attività, anticipando in questo modo lo stimolo della sete, segnale che il corpo è in stress idrico.

Bambini e sport

Un semplice mezzo per stimolare ed abituare i bambini a bere è fare in modo che l’acqua sia sempre a loro disposizione.

È infine rilevante ricordare che la quantità di acqua da assumere quotidianamente dipende da diversi fattori, come l’età, la dieta e le condizioni dell’ambiente esterno. 

di Alessandro Conte

9 novembre 2017

credits: Fotolia