I benefici dell'infuso al rosmarino

I benefici dell'infuso al rosmarino

Secondo uno studio inglese, bere una tazza di acqua al rosmarino al giorno è in grado di aumentare la nostra capacità di memorizzare informazioni

MILANO - L’acqua è un elemento fondamentale per la salute dell’organismo, capace di contribuire a migliorare le nostre prestazioni cognitive, oltre a quelle fisiche. A dimostrarlo uno studio* dell’Università della Northumbria, in Inghilterra, il quale ha evidenziato gli effetti benefici dell’acqua di rosmarino per la memoria e le funzionalità cognitive e contro l’invecchiamento cerebrale.

Le proprietà benefiche del rosmarino

Il rosmarino è un’erba aromatica capace di aiutare contro stress e dolori articolari. Tra le sue virtù: è uno stimolante, buono nei casi di astenia e debolezza generale, per alleviare lo stress da superlavoro fisico e intellettuale; è antinevralgico; ha proprietà antisettiche, ha un buon effetto sugli stati influenzali e febbrili, calma l’apparato respiratorio nei casi di asma e tosse.

Inoltre, il rosmarino agisce produce effetti positivi sull’apparato digerente: è colagogo (facilita la produzione della bile), stomachico (facilita la digestione), carminativo (aiuta i movimenti peristaltici). Ha un buon effetto, infine, anche sull’apparato osseo, come antireumatico (sia come infuso che come decotto).

Il rosmarino è noto anche per la sua azione antiossidante e per le sue proprietà analgesiche, capaci di attenuare i dolori articolari e di calmare anche la tosse dovuta a bronchite. 

Ecco perché il rosmarino è una pianta da utilizzare sempre più in cucina e nello specifico anche come soluzione per prevenire l’invecchiamento cerebrale, sotto forma di idrolato di rosmarino. Puoi consumare acqua e rosmarino quando preferisci nell’arco della giornata, anche prima di andare a dormire.

I benefici dell’infuso al rosmarino per la memoria

Dall’analisi dei comportamenti dei 20 adulti coinvolti nello studio dell’Università della Northumbria è emerso che essi bevendo acqua di rosmarino (anche chiamata idrolato di rosmarino) avevano migliorato le capacità di memorizzare informazioni del 15% e aumentato i livelli di globuli rossi deossigenati in flusso verso il cervello. In questo modo, il cervello dei partecipanti è riuscito a utilizzare più efficacemente l’energia richiesta per svolgere le sue funzioni.

Lo studio inglese dimostra come bere una tazza da 250 millilitri di acqua e rosmarino al giorno possa contribuire a ringiovanire il cervello, sembra anche di ben 11 anni. Inoltre, grazie alle sostanze antiossidanti in esso contenute e capaci di ridurre le infiammazioni a carico del sistema nervoso, il consumo di idrolato di rosmarino può combattere efficacemente l’invecchiamento cerebrale. Presi insieme, i dati suggeriscono la necessità di ulteriori indagini per esplorare ulteriori potenziali proprietà benefiche legate all’acqua di rosmarino.

Scopri perché bere acqua prima di andare a letto fa bene!

L’acqua di rosmarino nella storia

Già a partire dal II sec d.C., i popoli antichi consideravano il rosmarino una pianta eccezionale per doti aromatiche e terapeutiche. Presso gli Egizi veniva considerato un elemento magico, i cui rametti erano in grado di procurare l’immortalità perché pur recisi si mantenevano freschi nel tempo. I Romani fecero del rosmarino il simbolo della morte e dell’amore. In onore degli dei ne bruciavano i rametti per purificare l’aria durante i sacrifici.

Nel XVII sec. alla corte di Francia divenne di gran moda una particolare preparazione detta “Acqua della Regina d’Ungheria”, fatta distillando due parti di fiori di rosmarino e tre di alcol. Quest’acqua era considerata una panacea; il re Luigi XIV la assumeva per curare la gotta, mentre Madame de Sévigné la portava in tasca per profumarsi la pelle. Dall’Ottocento, poco alla volta, l’Acqua della Regina venne sostituita da un’altra preparazione al rosmarino: l’Acqua di Colonia.

Come si ottiene l’acqua di rosmarino

L'acqua di rosmarino o idrolato di rosmarino è un prodotto che si ottiene in seguito alla distillazione della pianta, attraverso i rami di rosmarino. L'idrolato di rosmarino è anche un rimedio naturale contro le impurità della pelle e la forfora ma è utile anche in caso di ritenzione idrica.

Per godere dei benefici dell’acqua di rosmarino è sufficiente aggiungere due cucchiai di idrolato di rosmarino a una tazza di acqua da sorseggiare nell’arco della giornata. In alternativa, è possibile preparare dell’acqua di rosmarino fai da te: dopo aver bollito una tazza di acqua in un pentolino, si aggiunge un cucchiaio di foglie essiccate di rosmarino. Una volta lasciate le foglie in infusione per 12 ore, si filtra e si può consumare l’acqua di rosmarino da bere così ottenuta. L’acqua di rosmarino può essere quindi consumata fredda oppure calda, sotto forma di infuso.

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I possibili utilizzi degli infusi al rosmarino

Idrolato di rosmarino possiede una serie di benefici, motivo per il quale viene utilizzata per tutta una serie di situazioni:

  • Come tonico. L’acqua di rosmarino può ad esempio sostituire il tonico per la pulizia del viso, picchiettando un batuffolo di cotone o una spugnetta imbevuti di acqua aromatica.
  • Come lozione capelli. L’idrolato di rosmarino può essere usato anche per i capelli per combattere forfora ed eccesso di sebo.
  • Come maschera purificante. L’idrolato di rosmarino può anche essere aggiunto alle maschere purificanti per il viso a base di argilla, al posto dell’acqua.
  • Come ingrediente di cosmesi naturale. L’acqua di rosmarino può essere inoltre utilizzata nella formulazione di deodoranti naturali, creme e gel per l’idratazione della pelle del viso.
  • Uso interno. L’acqua di rosmarino è usata per migliorare la digestione, come coadiuvante nel trattamento delle malattie da raffreddamento e per diminuire il gonfiore e la ritenzione idrica tipici dei giorni che precedono il ciclo mestruale.

Bibliografia:

* Rosemary Water: Evidence of Cognitive, Physiological and Subjective Effects in Healthy Adults; Northumbria University, 2018

 

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