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Science Film Festival: Cinema e Sostenibilità a Scuola – In a Bottle

Science Film Festival, l’evento cinematografico globale che porta la sostenibilità nelle scuole

L'annuale Science Film Festival del Goethe-Institut a Chennai (India) vuole sensibilizzare gli studenti all'ecologia e alla sostenibilità attraverso il cinema.

MILANO - In occasione dell’anniversario di nascita del naturalista e padre della geopolitica Alexander Von Humboldt, il Goethe-Institut di Chennai, città dell’India, ha annunciato "Humboldt e la rete della vita" come tema cardine del suo Science Film Festival di quest'anno, concentrandosi sull'ambientalismo e sulla sostenibilità. Il festival annuale mira a rendere la scienza più accessibile agli studenti delle scuole attraverso il cinema.

Tra cinema e cambiamento climatico per l’ambiente

In questi tempi di continui cambiamenti climatici, sarebbe bene guardare alla filosofia di un uomo nato 250 anni fa: il naturalista prussiano Alexander von Humboldt. Viaggiatore e padre fondatore della Geopolitica del XVIII secolo, ha diffuso l'idea di natura come una rete “vivente e interconnessa”. Per il festival sono stati curati oltre 80 film, pensati per gruppi di età a partire dai cinque anni, fino ad un pubblico esperto accademico ed universitario. In programma si possono trovare infatti film come “Messy Goes to Okido”, serie televisiva britannica d'avventura per bambini, incentrata sulla ricerca di una nuova fonte di energia elettrica con la quale alimentare il concerto della loro band preferita, ma anche documentari complessi come il francese “Green Warriors” che approfondisce la realtà dell'inquinamento da uranio a Johannesburg. Questi film verranno proiettati in oltre 20 paesi dall’Asia all’Africa fino all’America Latina.

Educare alla sostenibilità con il cinema

"Abbiamo ricevuto oltre 220 film, 83 dei quali sono stati curati dal nostro team di Bangkok. Per l'India ne abbiamo selezionati 25", dice Geetha Vedaraman, coordinatrice del programma del Goethe. "Non si tratta solo dell'aspetto visivo. Abbiamo anche diverse attività post-proiezione che aiuteranno gli studenti a capire il messaggio delle pellicole e ad applicare meglio le loro conoscenze". A Chennai, il Goethe-Institut sta lavorando con Yoshida Menon e Preveena Nandakumar - due importanti insegnanti locali che lavorano nel settore della sostenibilità - per progettare e condurre queste attività e laboratori.  "Una delle prime iniziative è stata insegnare agli studenti come riciclare vecchie magliette in sacchetti di stoffa. Questa attività è stata possibile dopo la visione di ‘Earth to Future’, un film che racconta come muoversi in un mondo senza plastica". Sono stati anche progettati eventi educativi all’interno della scuola, come giochi che comprendono la separazione dei rifiuti e manifesti che spiegano il lato scientifico delle pellicole. La manifestazione, giunta al suo terzo anno a Chennai, è aperta esclusivamente a scuole e università.  Yoshida Menon, che da tempo lavora nel campo della sostenibilità e dell'educazione, sottolinea l'importanza di un mezzo come il cinema per diffondere il messaggio dell'ambientalismo. Il suo film preferito della kermesse, dice, è ‘Point of No Return’: "È la storia del primo aereo a energia solare che ha circumnavigato la Terra. Non solo dimostra quanto sia importante avere fonti di energia sostenibile, ma, nel seguire il viaggio di questi due piloti, celebra ciò che l'umanità è in grado di fare quando gli dà retta".

di Stefania Ghezzi

Source: Adobe Stock

30 Ottobre 2019