Acqua sulla luna, la missione del robot Viper

Acqua sulla luna, la missione del robot Viper

A 51 anni dallo sbarco sulla luna, annunciato un nuovo progetto per indagare la presenza di acqua sul satellite terrestre

MILANO – Era il 20 luglio 1969 quando il comandante Neil Armstrong poggiò piede sulla Luna, passando alla storia come il primo uomo a sbarcare sul satellite terrestre. A distanza di oltre mezzo secolo, una nuova missione spaziale indagherà sulla alla ricerca di acqua sul nostro satellite naturale: protagonista stavolta il rover VIPER.

Presenza sostenibile sulla luna

Con una commessa da 199,5 milioni di dollari la Nasa ha affidato alla società Astrobotic di Pittsburgh il compito di far atterrare sulla Luna VIPER (Volatiles Investigating Polar Exploration Rover). Il rover sarà posato sulla superficie lunare dal "Griffin lander", dispositivo progettato dall'Astrobotic per le operazioni di trasporto, orbita e atterraggio. Il contributo del robot aprirà la strada alle future missioni umane sulla Luna previste per il 2024, come parte del programma Artemis, e avvicinerà l'agenzia spaziale americana verso lo sviluppo di una presenza sostenibile e a lungo termine di astronauti sul suolo lunare.

Mappare le risorse d’acqua sul suolo lunare

Durante i 100 giorni di missione previsti per Viper, il rover da 450kg percorrerà molti chilometri e userà i suoi 4 strumenti scientifici per analizzare diversi tipi di terreno. Una versione dei 3 strumenti dedicati alla ricerca d'acqua sarà preventivamente inviata sulla Luna nel 2021 e nel 2022 per testarne le prestazioni prima della missione Viper. Il robot sarà inoltre dotato di una trivella per scavare fino a circa 1 metro di profondità nel suolo lunare. I dati raccolti dal Viper serviranno a realizzare la prima mappatura delle risorse d'acqua presenti sulla Luna e influenzeranno la scelta dei futuri luoghi di allunaggio per gli astronauti delle missioni Artemis.

Di Salvatore Galeone

Source: Adobe Stock

20 Luglio 2020