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20 stabilimenti certificati entro il 2020 la sfida sostenibile di Nestlé

20 stabilimenti certificati entro il 2020: la sfida sostenibile di Nestlé Waters

Nestlé Waters, presente in Italia attraverso il Gruppo Sanpellegrino, consolida la propria collaborazione con Alliance for Water Stewardship

MILANO - Nestlé Waters, presente in Italia attraverso il Gruppo Sanpellegrino, consolida la propria collaborazione con Alliance for Water Stewardship (AWS) impegnandosi a certificare 20 stabilimenti entro il 2020. Il Gruppo, che ha già certificato quattro stabilimenti di imbottigliamento, uno in Pakistan (a Sheikhupura) e tre in California, (a Ontario, Sacramento e Livermore) prosegue il suo impegno nella tutela delle risorse idriche certificando altri siti produttivi in Africa, Asia, Canada, Europa (anche in Italia), America Latina e Stati Uniti per conseguire l’obiettivo che si è prefissato di raggiungere entro il 2020.

L’impegno di Nestlé Waters

Questo annuncio è particolarmente significativo perché sancisce l’impegno di Nestlé Waters per il miglioramento continuo delle proprie pratiche di gestione delle risorse idriche, contribuendo ad affrontare sfide condivise e a garantire la sostenibilità della risorsa acqua.

"L'impegno di Nestlé Waters nell’implementazione dello standard AWS fa da apripista all’interno del mercato, e sottolinea l'importanza di una gestione sostenibile delle risorse idriche e dei benefici che può portare al business. - ha dichiarato Adrian Sym, CEO di AWS - Attraverso questa collaborazione globale, invitiamo anche altre grandi aziende a seguire l’esempio di Nestlé Waters partecipando con contributi significativi e verificabili in maniera indipendente, alla nostra sfida per la tutela delle risorse idriche, attraverso l'implementazione dello Standard AWS”.

“La collaborazione con AWS segna un nuovo passo in un percorso improntato alla gestione sostenibile delle risorse idriche che ci consentirà di coinvolgere ulteriormente le comunità locali per assicurare la sostenibilità di questa risorsa nei territori in cui siamo presenti. - ha dichiarato Maurizio Patarnello, CEO di Nestlé Waters - Implementando ulteriormente questo Standard, mostreremo la strada ad altre aziende, dimostrando che è possibile collaborare nell'interesse del futuro dell’acqua”.

Il progetto

Lanciato nel 2014 da società leader di mercato, enti pubblici, istituzioni accademiche e organizzazioni non-profit, come The Nature Conservancy e il Fondo World Wildlife, AWS è il primo standard internazionale di tutela delle risorse idriche che consente di misurare una gestione responsabile dell’acqua attraverso criteri sociali, ambientali ed economici.

Il rigoroso processo seguito per ottenere la certificazione AWS, attesta ulteriormente il continuo impegno di Nestlé Waters per una gestione responsabile delle risorse idriche. L’andamento della certificazione dei siti produttivi, rispetto ai 30 principali standard AWS è verificato da organismi di certificazione credibili e indipendenti.

Le altre iniziative

Da oltre 25 anni, Nestlé Waters è impegnata a sviluppare soluzioni collaborative a lungo termine, rivolte sia alle realtà produttive che ai bacini idrografici, che hanno l’obiettivo di preservare la quantità e la qualità delle risorse idriche locali. Programmi come Agrivair, lanciato nel 1992 a Vittel (Francia), o Eco-Broye a Henniez (Svizzera), sono spesso citati come modelli ispiratori per lo sviluppo di soluzioni collaborative efficaci nel settore.

di Alessandro Conte

25 ottobre 2017