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Acqua Frizzante con le Bollicine o Gassata Nuovo Trend Americano – In a Bottle

L’Acqua più richiesta in America ha le bollicine

La domanda e, di conseguenza, anche l’offerta delle acque frizzanti è cresciuta sempre di più, con le vendite che sono duplicate nel corso degli ultimi dieci anni

MILANO – La categoria delle acque frizzanti sta attirando milioni di dollari di investimenti e sta cambiando le abitudini nel bere di moltissime persone. È questo il nuovo trend analizzato sul The New York Times.

Acqua Frizzante: Un settore in ascesa

La categoria delle acque frizzanti si è espansa e si sta espandendo sempre di più.” afferma David Henkes,  Senior Manager di Technomic, società di consulenza che traccia i principali trend legati alla ristorazione. Secondo i dati emersi, gli americani, al ristorante, hanno speso circa 1,7 miliardi di dollari in acqua frizzante nel 2018, segnando una crescita a doppia cifra in questo settore. A favorire tale trend ha contribuito inoltre la tendenza iniziata nel XX secolo che vedeva l’acqua con le bollicine simbolo del bere analcolico e salutare senza però rinunciare al gusto, in alternativa al consumo di vino, birra e cocktail. Nell’articolo vengono citati come esempio diversi marchi tra cui Perrier, S.Pellegrino e  Poland Spring.

La storia dell’acqua frizzante

La nascita dell’acqua frizzante risale al XVIII secolo, quando il chimico e teologo inglese Joseph Priestley scoprì un metodo per miscelare anidride carbonica con acqua sospendendo una brocca d'acqua sopra una botte di birra in fermentazione in una birreria a Leeds, in Inghilterra. Successivamente, sulla base della scoperta di Priestley, l’inventore dell’acqua tonica sviluppò un metodo per produrre e imbottigliare l’acqua frizzante a livello industriale. Oggi, quest’ultima viene prodotta aggiungendo anidride carbonica pressurizzata nell’acqua.

di Valentina Lottini

Source: Adobe Stock

23 Luglio 2019