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Come combattere il caldo a tavola

Valeria del Balzo, dell’Unità di Ricerca Scienza dell’Alimentazione e Nutrizione dell’Università La Sapienza ci spiega come combattere il caldo a tavola

MILANO – Il caldo che arriva con l’estate apporta modifiche sull’ambiente e di conseguenza sulla popolazione. Abbiamo chiesto alla dott.ssa Valeria del Balzo, esperta dell’Università La Sapienza di Roma, di raccontarci quali sono i principali rischi per la salute e come si possono contrastare a tavola.

Quali sono i principali rischi per la salute derivanti dal grande caldo?

Bisogna mettere in atto una serie di accorgimenti per prevenire problemi di salute da alte temperature. Ovviamente, ci sono consigli diversi per diverse fasce di età perché ogni età ha i propri fabbisogni sia di acqua che di altri nutrienti.

Il principale evento legato al caldo per l’individuo, è il rischio di disidratazione dal momento che l’acqua è il principale componente del corpo umano; circa il 55-60% del peso nell’adulto e fino al 75% nel neonato.

La disidratazione o perdita di acqua può dipendere da un apporto di acqua insufficiente o da perdite eccessive quali, sudorazione, alcune patologie, negli adulti l’uso di diuretici e lassativi.

Un’eccessiva evaporazione di acqua dalla cute può avere infatti effetti negativi: fino all’1-2% limita l’attività e le prestazioni fisiche di un individuo; perdite superiori al 4% riducono anche le capacità di concentrazione e comparsa di cefalea, irritabilità, insonnia.

I bambini sono i più suscettibili sia per il maggior contenuto corporeo di acqua sia perché sudano di più. Quindi è bene offrire spesso loro acqua e consumare frutta e verdure ricche in acqua e in vitamine e minerali.

E’ utile ridurre l’attività fisica, uscire nelle ore meno calde della giornata e nelle zone troppo trafficate e perciò più inquinate.

I lavoratori all’aperto devono proteggersi con prodotti solari e alternare il lavoro con pause in luoghi protetti dal momento che hanno un elevato rischio di disidratazione. Bere ad intervalli regolare durante le ore di esposizione.

Quando fa caldo si consiglia di bere almeno 2 litri di acqua al giorno; gli anziani devono bere anche se non sentono il bisogno.

Come si può battere a tavola?

  • Consumare la prima colazione ogni giorno perché contribuisce ad idratare l’organismo e ad apportare energia per affrontare la giornata.
  • Aumentare il consumo di frutta e verdura, alimenti ricchi in acqua, vitamine, minerali e fibra.
  • Moderare o eliminare il consumo di piatti elaborati e troppo grassi. L’organismo umano, nei periodi più caldi ha bisogno di meno calorie.
  • Scegliere alimenti freschi, digeribili e ricchi in acqua (evitare pranzi a base di panini e spuntini troppo salati o dolci).
  • Evitare pasti abbondanti con primo, secondo, contorno e dolce ma utilizzare piatti unici come pasta e legumi, pesce e patate, uova e verdure o carni bianche e verdure.
  • Spuntini a base di gelati (occhio alla gola, piccole porzioni) e frullati.

di Alessandro Conte

11 luglio 2018