Arriva dall'Australia lo yoga acquatico

C'è chi si isola da tutto e da tutti, chi si dà alla meditazione e chi semplicemente stacca il telefono e va a fare una passeggiata fuori città. Ma adesso la nuova tendenza per ritrovare se stessi...

Presso il Sea Life Acquarium di Sidney è possibile praticare yoga sott’acqua a poca distanza da pesci e squali

MILANO - Ritrovare la pace e l’armonia interiore sott’acqua e in compagina di squali? Sembra un controsenso, ma invece è quanto succede in Australia presso il Sea Life Sydney Acquarium. L’esperta di yoga Sasha Hawley è l’ideatrice di questa attività che, da filosofia di vita, a breve sarà un’attività offerta a tutti i suoi visitatori.

L’IDEA - L’idea è di Sasha Hawley, fondatrice dell’associazione “Yoga by the sea”, la quale si esercita all’interno delle vasche del Sea Life Acquarium seguendo le mosse dell’istruttrice Vivien Speers. Secondo la Hawley, esercitare lo yoga in questo particolare contesto permette di controllare la propria psiche e dominare la paura per gli squali, animali vicino ai quali non è facile rimanere calmi.

L’ACQUARIO - Inaugurato nel 1988, il Sea LifeSydney Acquarium (chiamato anche Sydney Aquarium) è un acquario pubblico situato nella città di Sydney, New South Wales, Australia. Si trova sul lato orientale di Darling Harbour, a nord del Ponte Pyrmont. L’aquario fa parte dell'Associazione Zoo e Acquario (ZAA) e dell'Associazione Mondiale degli Zoo ed Acquari (WAZA). L'acquario contiene una grande varietà di vita acquatica australiana, conpiù di 650 specie che comprendono più di 6.000 singoli pesci e altre creature del mare e l'acqua provenienti dagli habitat acquatici australiani. Le mostre principali di questo acquario comprendono una serie di itinerari subacquei o visibili attraverso il vetro, tunnel di vetro acrilico dove gli squali nuotano sopra i visitatori, e la riproduzione di un grande ambiente di barriera corallina.

Per saperne di più sui benefici dello yoga clicca qui