Turismo 2023, si preferirà viaggiare in Italia e in luoghi ricchi di biodiversità

Turismo 2023, si preferirà viaggiare in Italia e in luoghi ricchi di biodiversità

Il portale Vamonos Vacanze ha condotto uno studio sui trend dei viaggi del nuovo anno analizzando le tendenze degli italiani sui motori di ricerca

MILANO - Molti italiani nel 2023 preferiranno rimanere in Italia, ma una grande percentuale non intende rinunciare a mete esotiche, soprattutto a corto e medio raggio, che anche sui motori di ricerca hanno registrato crescite record: come Sharm el-Sheikh (+160%) e Dubai/Emirati Arabi (+140%). Le mete più desiderate del 2023 saranno posti in cui alternare esperienze da condividere con gli amici a momenti di benessere individuale, con una particolare attenzione al rispetto della sostenibilità ambientale e della biodiversità dei luoghi visitati. E’ quanto emerge da uno studio sui trend dei viaggi del nuovo anno condotto dal portale Vamonos Vacanze, che ha analizzato le tendenze degli italiani sui motori di ricerca e conducendo un sondaggio su un campione di 2 mila uomini e 2 mila donne di età compresa tra i 18 ed i 65 anni, distribuiti nelle diverse regioni d’Italia.

Si viaggerà in Italia

Molti italiani, nei primissimi giorni dell’anno, seppure non prendano ancora la decisione definitiva, stilano almeno un elenco delle preferenze per le prossime vacanze, cercando anche di fare una graduatoria in base alle proprie priorità ed alle proprie aspettative. Dallo studio del tour operator emergono alcune conferme come la tendenza ormai consolidata nel tempo di rimanere in Italia, scelta che riguarda il 54% dei vacanzieri, orientati al momento soprattutto sulla Puglia che conquista il primo posto con il 14% delle preferenze, ma anche sulla Sardegna (12%) e sulla Sicilia (9%), rispettivamente al secondo e terzo posto.

Le mete esotiche

Una grande percentuale di italiani non rinuncerà tuttavia alle mete esotiche, ma solo il 7% opterà per il lungo raggio, optando per mete quali Bahamas, Madagascar, Maldive, Mauritius, Seychelles e Thailandia.

Il 23% prediligerà mete a corto e medio raggio, che anche sui motori di ricerca stanno registrando crescite record: come Sharm el-Sheikh (+160%) per una vacanza fuori dalle solite cerchie di amicizie e fuori dalla abituale “comfort zone” o come Dubai/Emirati Arabi (+140%). Il 10% delle preferenze vanno invece alle crociere, come quelle a Dubai e negli Emirati Arabi, ma anche in Francia, Spagna e Grecia.

Nella wish-list anche Miami negli Stati Uniti, meta molto gettonata sia dagli uomini che dalle donne. Mentre il Messico conquista nettamente le preferenze femminili e la Giordania quelle maschili.

Chi preferisce viaggiare

In quanto poi a fasce di età, in generale si può dire che i giovanissimi ancora oggi vogliono l’America. La maggior parte (65%) dei ragazzi della «generazione Z» (nativi digitali, under-27) vorrebbe infatti organizzare durante il 2023 un viaggio proprio negli Usa.

La tendenza è invece per le mete esotiche nella maggior parte della «generazione Y». Il 58% dei millennial (27-40enni) —definiti anche come generation next, net generation oppure anche echo boomer— preferisce infatti il mare fuori dai confini nazionali. Poi ancora, la «X generation» (41-56enni) predilige le crociere (52%) ed il 63% dei «baby boomer» (57 anni ed oltre) preferisce infine rimanere al mare in Italia.

I paesi più desiderati

Vamonos-Vacanze.it ha infine stilato una top-10 dei Paesi esteri più desiderati del 2023 per un soggiorno breve o per una vacanza più lunga. Il ranking della wish-list che ne risulta —ammettendo risposte multiple— è il seguente: 1) Emirati Arabi (75%), 2) Stati Uniti (73%), 3) Egitto (68%), 4) Messico (65%), 5) Marocco (62%), 6) Spagna (61%), 7) Grecia (58%), 8) Brasile (56%), 9) Thailandia (54%) e 10) Giordania (49%).

Di Salvatore Galeone

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