MILANO – Chi l’ha detto che la Catalogna è la meta ideale solo durante le stagioni calde? Sebbene sia famosa per le sue coste (Costa Brava, Costa Dorada) perfette per il mare d'estate, la regione spagnola offre attrazioni tutto l'anno e in particolare in inverno, grazie alla sua natura spettacolare (montagne, vulcani, parchi), ai suggestivi borghi storici, agli eventi enogastronomici e a città come Barcellona, capaci di renderla una destinazione versatile per ogni stagione.
L’inverno in Catalogna: attività e luoghi da visitare con l’acqua protagonista
Si può sciare in Catalogna? Si, ma non solo: l'inverno catalano è ricco di sorprese e attività per tutti, sia al chiuso sia all'aperto. Piste da sci, pattinaggio sul ghiaccio, ciaspolate, terme e persino un icebar sulla spiaggia: il freddo, qui, ha tutto un altro sapore.
Ecco alcune attività invernali che è possibile praticare in questo periodo dell’anno in Catalogna, con l’elemento acqua a farla da protagonista nei suoi diversi stadi.
Sciare sui Pirenei
È già aperto e rimarrà attivo, condizioni meteo permettendo, fino a primavera 2026, il comprensorio di Baqueira/Beret, da sessant'anni esatti il punto di riferimento degli appassionati di sci nei Pirenei della provincia di Lleida.
Tra le montagne della Val d'Aran, con cime che sfiorano i 3.000 metri, grandi boschi di abeti, pini e faggi, e le Valls d'Àneu, le valli confinanti situate nel comune di Alt Àneu, si scivola su 122 piste per un totale di ben 171 km di pura adrenalina. Qui c'è anche lo sci nordico, con 7 km di percorsi per cimentarsi con la tecnica classica o lo skating, e aree attrezzate per i più piccoli, i BabyBAQUEIRA.
In alternativa, grazie alla sua esposizione a nord, alle porte del Parco Nazionale di Aigüestortes e Estany de Sant Maurici, ai 2.751 metri la neve rimane anche nella stazione sciistica di Boí Taüll, la più alta dei Pirenei. Con 45 km di piste, itinerari di sci alpinismo, lo snowpark e la pista da slittino è il place to ski nella regione dell'Alta Ribagorza.
Rilassarsi alle terme
L'Associació de Viles Termals de Catalunya unisce quindici città termali catalane accomunate dalla ricchezza delle acque minerali, minerali-medicinali e termali. In Costa Brava, Caldes de Malavella è famosa, fin dall'epoca dei Romani, per le acque benefiche di Puig de les Ànimes, Puig de Sant Grau e Puig de les Moleres. Una curiosità: nello stemma cittadino è raffigurata una ragazza mentre s'immerge in una vasca d'acqua calda.
Risale allo stesso periodo storico, poi, anche la tradizione termale di Caldes de Montbui, la località a 30 km da Barcellona, che possiede le terme romane meglio conservate della penisola iberica e sorgenti naturali che emettono una delle acque termali più calde d'Europa, oltre i 74 °C. Provare per credere alla Font del Lleó, la fontana che dal 1581 è il fulcro della vita cittadina di Caldes de Montbui.
Da non perdere la visita a Thermalia, il museo tematico sulla cultura dell'acqua termale e una sezione dedicata all'arte con opere di Manolo Hugué e Pablo Picasso.
Camminare nella neve
Situata nel cuore della Cerdanya, vicino al Berguedà e al Ripollès, e raggiungibile da Barcellona in appena due ore di auto e con il treno o l'autobus, La Molina è la più antica la stazione sciistica della penisola iberica, nonché tra le più popolari dei Pirenei catalani. Scoprirla di notte, racchette da neve ai piedi e con l'aiuto della torcia frontale, è una delle esperienze più emozionanti che si possano fare in inverno nella provincia di Girona. Una delle escursioni più belle sale fino al rifugio Niu de l'Àliga, accompagnati, ad esempio, dalle guide di Altitud Extrem.
Un’alternativa molto interessante per camminare sulla neve è anche la zona di Port del Comte, nella regione del Solsonès, dove si può passeggiare tra le foreste di pini neri e godere dei magnifici panorami sul Cadí e sui Pirenei. Rutes Sílvia Rovira, un'agenzia locale attenta ai temi della sostenibilità ambientale, organizza delle gite di vari livelli e durata, con il noleggio dell'attrezzatura da neve incluso.
Barcellona sotto zero
Dopo la neve e l'acqua, nell'inverno catalano, non può mancare il ghiaccio! A Barcellona, pattinare, non è mai stato così spettacolare come sulla nuovissima pista del centro commerciale Westfield La Maquinista, in Passeig Potosí, nel distretto di Sant Andreu. L'area esterna del parcheggio si trasforma in un enorme parco divertimenti sul ghiaccio, con la più grande pista naturale della città: oltre 800 mq e uno scivolo, dove divertisti con tutta la famiglia.
Altre piste, a Barcellona, saranno al porto del Moll de la Fusta, nell'ambito dell'evento Nadal al Port, e la nuova pista di “ghiaccio” sostenibile (realizzata senza il consumo di acqua ed energia) del Tibidabo.
Sempre restando in tema ghiaccio, si può ordinare o imparare a fare uno dei cocktail proposti da Icebarcelona alla Platja del Somorrostro (solo Barcellona poteva avere un icebar sulla spiaggia), con tanto di arredi, pareti e sculture di ghiaccio realizzate a mano. Guanti e giacca di cortesia, qui, sono inclusi nell’esperienza.
Di Salvatore Galeone