Il cielo che protegge l’acqua perché la difesa dell’ozono salva mari e fiumi

Il cielo che protegge l’acqua: perché la difesa dell’ozono salva mari e fiumi

In occasione della Giornata mondiale per la salvaguardia dello strato di ozono, scopri come la tutela della stratosfera si rivela la prima vera linea di difesa per la salute dell'acqua.

MILANO - La protezione dello strato di ozono stratosferico e la salvaguardia delle risorse idriche terrestri sono legate a doppio filo: formano uno scudo indivisibile per la vita sul nostro pianeta. Ogni 16 settembre, in occasione della Giornata internazionale per la preservazione dello strato di ozono, istituita dalle Nazioni Unite per commemorare la firma del Protocollo di Montréal del 1987, il mondo riflette sull'importanza di questa barriera gassosa che filtra le radiazioni ultraviolette e difende l'intero ciclo dell'acqua. 

Lo scudo atmosferico e la vita nei mari

Quando lo strato di ozono si assottiglia, un'eccessiva quantità di radiazioni UV-B penetra la superficie terrestre e la colonna d'acqua di mari, laghi e fiumi. Questo fenomeno colpisce direttamente gli organismi acquatici più vulnerabili. Scopriamo quali: 

Fitoplancton e fotosintesi: il fitoplancton marino costituisce la base della catena alimentare ed è responsabile della produzione di oltre la metà dell'ossigeno globale. L'esposizione prolungata ai raggi UV-B inibisce la fotosintesi e riduce la capacità di questi microrganismi di assorbire anidride carbonica, alterando l'intero ecosistema acquatico, come documentato dal UNEP Ozone Secretariat

Specie giovanili e biodiversità: le radiazioni solari non filtrate danneggiano gli stadi giovanili di pesci, crostacei e anfibi nelle acque superficiali, compromettendo la riproduzione della fauna idrica e le riserve ittiche mondiali. 

Clima, precipitazioni e risorse idriche

Le sostanze chimiche responsabili del deterioramento dell'ozono, come i clorofluorocarburi (CFC) e gli idrofluorocarburi (HFC), rientrano anche tra i più potenti gas a effetto serra. La riduzione graduale di questi composti non solo guarisce la stratosfera, ma frena direttamente il riscaldamento globale. Come evidenziato dalle Nazioni Unite, il successo degli accordi internazionali sull'ozono ha evitato alterazioni climatiche estreme che avrebbero stravolto i modelli di precipitazione, accelerato lo scioglimento dei ghiacciai e aggravato i periodi di siccità delle fonti di acqua dolce. 

Tutelare il cielo per proteggere l'acqua

La storia del ripristino dello strato di ozono dimostra che l'azione globale coordinata può invertire il degrado ambientale. Per preservare l'equilibrio idrico e atmosferico, le buone pratiche quotidiane continuano a fare la differenza come smaltire correttamente vecchi elettrodomestici refrigeranti e condizionatori per evitare la dispersione di gas residui; scegliere tecnologie ad alta efficienza energetica privi di gas climalteranti; ridurre la propria impronta ecologica sostenendo politiche di tutela ambientale a 360 gradi. 

Salvare lo scudo sopra le nostre teste significa garantire la purezza, la freschezza e la vita dentro e attorno a tutte le acque del pianeta.

Di Salvatore Galeone

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