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Quando il riciclo crea posti di lavoro: l'esempio virtuoso del "Recycle Now Jamaica"

Si chiama "Recycle Now Jamaica" il progetto messo in piedi attraverso un partenariato pubblico-privato che garantirà almeno 300 nuovi posti di lavoro e il recupero nel primo anno del 15 per cento...

Il governo giamaicano ha stanziato 200 milioni di dollari per un progetto legato al riciclo delle bottiglie PET

MILANO - Più di 200 milioni di dollari saranno spesi nei prossimi tre anni per un progetto di riciclo delle bottiglie in PET chiamato “Recycle Now Jamaica”. Con questa iniziativa, oltre a far bene all’ambiente, il governo centrale prevede di creare posti di lavoro per centinaia di cittadini giamaicani. Una nuova iniziativa nazionale, messa in piedi attraverso un partenariato pubblico-privato con il Governo e  attraverso il Jamaica Emergency Employment Programme (JEEP), investendo 50 milioni dollari all'anno nel progetto, mentre il settore privato contribuirà con 23.750mila dollari all'anno per tre anni.

POSTI DI LAVORO - Il Ministro dei Trasporti, dei Lavori e delle abitazioni, l'On. Omar Davies, durante il suo discorso in occasione del lancio del progetto ha affermato che “Recycle Now Jamaica” diventerà una delle principali iniziative del Segretariato JEEP, portando alla creazione di un minimo di 300 posti di lavoro. Davies ha inoltre spiegato che, oltre ai 50 milioni di dollari l'anno, il Governo realizzerà quattro depositi satelliti in posizioni strategiche in tutta l'isola per facilitare la raccolta del PET. Per ogni raccoglitore certificato JEEP è previsto un premio in base al peso dei rifiuti PET raccolti.

GLI OBIETTIVI - Il Ministro ha reso noto che i partner del settore privato saranno responsabili per la costruzione di un impianto per il consolidamento e la logistica, utilizzati per consolidare e rendere super compatte le bottiglie in PET utilizzate. Il centro ospiterà la linea di pressatura, un impianto di stoccaggio per i prodotti finiti, nonché spazi per gli uffici. "Ci aspettiamo che i depositi riceveranno poco meno di un milione di bottiglie al giorno – ha affermato il ministro - Questa è la quantità necessaria per raggiungere l'obiettivo del 15 per cento del totale dei rifiuti nel primo anno". L'obiettivo primario è recuperare il 35 per cento delle bottiglie in PET immessi sul mercato nel corso dei primi tre anni di funzionamento. L'organizzazione sarà gestita da un Consiglio di Amministrazione costituito da Governo e rappresentanti del settore privato.

26 agosto 2014