Beauty & Skincare come preparare la pelle al sole dall'interno

Beauty & Skincare: come preparare la pelle al sole dall'interno

A giugno scatta la corsa alla tintarella: scopri perché l'acqua minerale è il "cosmetico naturale" essenziale per proteggere la pelle dal sole e far durare l'abbronzatura.

MILANO - Con l'arrivo di giugno, scatta ufficialmente la corsa alla tintarella del fine settimana. C'è chi organizza la prima fuga al mare e chi si concede qualche ora di relax in terrazza o al parco. In questo periodo, il rito della borsa da spiaggia prevede sempre una tappa fissa: la scelta delle creme solari. Proteggersi dall'esterno con un buon filtro SPF è fondamentale, ma c'è un segreto che molti trascurano. La vera protezione, l'elasticità dei tessuti e la durata dell'abbronzatura partono da molto più profondo. Più precisamente, da quello che beviamo.

Per preparare la pelle allo stress dei raggi UV, alcuni minerali presenti nell’acqua minerale possono agire come un vero e proprio "cosmetico naturale" da bere.

Il parallelo: la crema fuori, l'acqua dentro

Siamo abituati a pensare alla cura della pelle in termini di texture: sieri, lozioni e creme idratanti che applichiamo sullo strato più superficiale dell'epidermide. Questo approccio "topico" serve a creare una barriera per trattenere l'umidità e proteggere la superficie.

Tuttavia, la crema idratante applicata all'esterno può fare ben poco se le cellule sottostanti sono disidratate. Immaginiamo la pelle come un terreno: se la terra è arida e crepata nel profondo, bagnare solo la superficie non risolverà il problema a lungo termine. L'acqua minerale assunta regolarmente agisce invece dall'interno, raggiungendo il derma attraverso il flusso sanguigno. È qui che l'idratazione profonda stimola la produzione di collagene ed elastina, le strutture che mantengono la pelle compatta, turgida e pronta a reagire agli stimoli ambientali.

Come l'idratazione profonda contrasta i radicali liberi

Quando ci esponiamo al sole, i raggi UV penetrano nei tessuti e scatenano una produzione massiccia di radicali liberi. Queste molecole instabili sono responsabili dello stress ossidativo, il principale motore del fotoinvecchiamento (invecchiamento precoce della pelle, rughe e macchie solari).

L'acqua minerale può giocare un ruolo cruciale in questa battaglia per due motivi principali:

  • Effetto detox e turnover cellulare: un organismo ben idratato elimina più velocemente le tossine e favorisce il rinnovamento delle cellule della pelle. Cellule nuove e sane sono più forti e capaci di difendersi dai danni solari.
  • Il ruolo dei sali minerali: Le acque minerali non sono tutte uguali. Alcune contengono micronutrienti essenziali come il silicio, il magnesio e il calcio. Questi elementi non solo aiutano a mantenere intatta la barriera cutanea, ma supportano anche i naturali meccanismi di riparazione cellulare contro i danni da radiazioni.

Il consiglio per l'abbronzatura: una pelle disidratata dal sole tende a desquamarsi molto più rapidamente. Questo significa che la tintarella faticosamente conquistata nel weekend rischia di svanire in pochi giorni. Bere la corretta quantità di acqua mantiene le cellule idratate e compatte, allungando la vita del colorito dorato.

Il piano d'azione per giugno

Per arrivare all'appuntamento con il sole del weekend con una pelle elastica e resiliente, non basta bere due litri d'acqua solo quando si è sdraiati sul lettino. L'idratazione è un'abitudine cumulativa. Il segreto è iniziare a idratarsi costantemente fin dai giorni precedenti, sorseggiando acqua a piccoli sorsi durante tutta la giornata lavorativa.

In questo modo, quando scatterà l'ora della tintarella, la pelle non si troverà a gestire l'impatto dei raggi UV in uno stato di emergenza idrica, ma avrà già gli strumenti interni per proteggersi e splendere.

Fonti:

Clinical, Cosmetic and Investigational Dermatology (PubMed / Dovepress): “Idratazione e fisiologia della pelle” 

Frontiers in Medicine: “Stress ossidativo da raggi UV e invecchiamento cutaneo”

MDPI Nutrients: “Il ruolo dell'acqua minerale nella salute cutanea”

Di Salvatore Galeone

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