You are here

Perché l’acqua è l’alleata perfetta di tutte le donne - In a Bottle

Perché l’acqua è l’alleata perfetta di tutte le donne

Dalla gravidanza alla menopausa, la nutrizionista Elisabetta Bernardi spiega come una corretta idratazione possa essere un importante aiuto per il benessere femminile

MILANO – L’acqua rappresenta un utile alleato per tutte le donne, sia dal punto di vista della salute sia come vera e propria fonte di bellezza. In che modo? Lo abbiamo chiesto alla dottoressa Elisabetta Bernardi, Biologa specialista in Scienza dell’Alimentazione e membro dell’Osservatorio Sanpellegrino, secondo la quale “Bere la giusta quantità d’acqua, circa 8 bicchieri, durante tutto l’arco della giornata, ha un impatto positivo sulla nostra salute psico-fisica”.

Acqua e cura della pelle

La disidratazione è una delle principali cause della perdita di elasticità della pelle. Una corretta idratazione ha anche una funzione rigenerante perché dona luminosità alla cute, oltre ad eliminarne le impurità e a ritardarne l’invecchiamento. “Quando il nostro organismo non è correttamente idratato la nostra pelle tende a presentare uno stato secco, opaco e teso, contribuendo alla comparsa delle prime rughe” sottolinea la dottoressa Bernardi.

Idratazione e benessere psico-fisico

Assumere la giusta quantità di acqua è molto importante anche per l’impatto che ha sull’organismo femminile dal punto di vista psico-fisico. “Già in una condizione di moderata disidratazione, con una perdita di circa il 2% del peso corporeo – prosegue la dottoressa Bernardi – è possibile incorrere in episodi di stanchezza, mal di testa, perdita dell’acutezza visiva e di concentrazione. Ricordarsi di bere acqua durante tutto l’arco della giornata, senza aspettare lo stimolo della sete, contribuisce a mantenere il nostro bilancio idrico e di conseguenza a rimanere attivi durante le nostre attività quotidiane”.

Come cambia il fabbisogno idrico della donna

Gravidanza e menopausa sono fasi delicate della vita di ogni donna, nelle quali è necessario introdurre acque ricche di calcio, ma povere di sodio. “Durante il periodo di gravidanza e di allattamento – sottolinea inoltre la dottoressa Bernardi – la necessità di una corretta idratazione aumenta inevitabilmente. L’autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) raccomanda di incrementare l’assunzione di acqua a 300ml/die per le donne in gravidanza e di 700ml/die durante l’allattamento”. Nel periodo della menopausa invece è possibile che in alcune donne insorgano problemi legati all’insonnia: “Secondo un recente studio, la breve durata del nostro sonno è spesso associata ad una scarsa idratazione. Un’altra dimostrazione di come l’acqua sia un alleato importante per la nostra salute a trecentosessanta gradi”, conclude la dottoressa Bernardi.

di Prisca Peroni

Source: Adobe Stock

8 Marzo 2019