Geyser d'acqua su Europa, la luna di Giove alt_tag

Geyser d'acqua su Europa, la luna di Giove

La NASA ha annunciato che su Europa, la luna di Giove, ci sarebbero geyser di vapore acqueo alti fino a 200 chilometri e un oceano ghiacciato

MILANO – In un precedente articolo avevamo documentato i primi studi, ma la cosa è diventata ufficiale: Hubble ha scoperto che su Europa, la quarta luna di Giove, ci sarebbero enormi geyser di vapore acqueo alti fino a 200 chilometri che partono dalla superficie del satellite naturale che nasconde un oceano ghiacciato.

La scoperta è di fondamentale importanza visto che si inserisce nella spasmodica ricerca di acqua nel Sistema solare. Averla trovata su questa luna, soprattutto sotto forma di ghiaccio, potrebbe significare che su Europa ci sono (o ci sono state) le condizioni per lo sviluppo della vita. 

La scoperta su Europa

I ricercatori guidati da William Sparks, dello Space Telescope Science Insitute di Baltimora, hanno osservato la presenza dei geyser durante il transito di Europa davanti a Giove in tre diverse occasioni nell’arco di 15 mesi. 

I dati sono stati pubblicati in uno studio sull’Astrophysical Journal  e documentano come l’oceano su Europa contenga circa il doppio dell’acqua che compone gli oceani terrestri, ma è protetto da uno strato di ghiaccio il cui spessore per adesso è ignoto.

Giove e Saturno

L’oceano nascosto sotto la superficie di Europa, così come quello di Encelado (la luna di Saturno), è uno dei luoghi più promettenti dove trovare tracce di vita nel Sistema solare e i geyser agevoleranno il compito delle sonde nella raccolta di campioni.

La presenza di questi getti ad alta pressione di acqua ghiacciata è decisamente molto utile perché permetterebbero a eventuali future missioni attorno a Giove e alla sue lune (come JUICE dell’ESA) di analizzare campioni di acqua senza dover trapanare la superficie ghiacciata.

I prossimi passi

Ulteriori prove dell’attività eruttiva potrebbero arrivare in futuro grazie alla vista a infrarossi del James Webb Space Telescope, il cui lancio è previsto per il 2018.

La Nasa sta inoltre progettando una missione diretta su Europa per studiare i pennacchi durante una serie di passaggi ravvicinati, azione che stimolerà anche l’interesse verso l’osservazione anche delle altre lune.

di Alessandro Michielli

16 febbraio 2018

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