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Il navettaggio dell’acqua minerale S.Pellegrino viaggia su mezzi LNG Scania riducendo le emissioni di anidride carbonica - In a Bottle

Il Gruppo Sanpellegrino sempre più green: dal 2019 il navettaggio dell’acqua S.Pellegrino viaggia su mezzi 100% LNG

Il progetto, sviluppato con il supporto logistico del Gruppo Koiné e la tecnologia dei veicoli Scania, consentirà a Sanpellegrino di risparmiare 500 tonnellate di CO2 nel corso del prossimo anno...

San Pellegrino Terme – Ridurre le emissioni di anidride carbonica e di ossidi di azoto rispetto ai più moderni veicoli per il trasporto merci. Il Gruppo Sanpellegrino rafforza il proprio impegno per la sostenibilità ambientale utilizzando dal 2019 una nuova flotta costituita al 100% da veicoli alimentati a LNG (Liquefied Natural Gas) per navettaggio dell’acqua minerale S.Pellegrino dallo stabilimento di Ruspino all’hub di Madone dal quale l’acqua viene distribuita in oltre 150 Paesi.

Logistica sostenibile

Le chiavi della flotta a LNG sono state consegnate simbolicamente a Maura Sartore, Head of Supply Chain South Europe Nestlé Waters, e Duccio Sbriglione, Direttore dello stabilimento Sanpellegrino di Ruspino, da Andrea Toccafondi, Presidente Koinè, alla presenza di Giuliano Ghisalberi, Sindaco di Zogno, Vittorio Milesi, Sindaco di San Pellegrino Terme, Franco Fenoglio, Presidente e Amministratore Delegato Italscania, Licia Balboni, Presidente Federmetano e Andrea Fossa, Direttore Scientifico dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” del Politecnico di Milano, Claudia Terzi, assessore ai Trasporti della Regione Lombardia, protagonisti a Zogno di una tavola rotonda sulla logistica sostenibile.

Progetto innovativo

Grazie all’LNG, un combustibile innovativo contraddistinto da una riduzione delle emissioni di anidride carbonica e ossidi di azoto, Sanpellegrino dispone di una flotta di camion a basso impatto ambientale che sostituisce integralmente i mezzi utilizzati finora per il navettaggio dell’acqua S.Pellegrino. Il progetto, realizzato con il supporto logistico del Gruppo Koiné e la tecnologia dei veicoli Scania, permette al brand di tagliare un nuovo importante traguardo nel segno della sostenibilità che da sempre è uno dei pilastri del Gruppo.

Valorizzare l’acqua ed il suo territorio

“Il progetto LNG, sviluppato in collaborazione con il nostro partner logistico Koinè, è un importante tassello che si inserisce tra le attività sviluppate dal Gruppo Sanpellegrino per valorizzare l’acqua minerale e il territorio in cui sgorga, con continui investimenti nel campo dell’innovazione e politiche di sviluppo sostenibile volte a favorire la riduzione dell’impatto ambientale. - ha dichiarato Maura Sartore, Head of Supply Chain del Gruppo Sanpellegrino - Siamo quindi orgogliosi di utilizzare una flotta di veicoli alimentati con un combustibile innovativo per il navettaggio dell’acqua S.Pellegrino, una scelta che ci consentirà di rendere il nostro business sempre più sostenibile risparmiando l’emissione di oltre 500 tonnellate di anidride carbonica nel corso del prossimo anno”.

I partner dell’iniziativa

“Koinè da sempre è impegnata in un continuo processo di miglioramento che, in linea con il Codice Etico aziendale, coinvolge anche la sostenibilità e l’impatto ambientale della propria flotta”, ha dichiarato Andrea Toccafondi, Presidente Koinè. ““Il progetto LNG sviluppato dal Gruppo Sanpellegrino con Koinè sottolinea ancora una volta l’importanza di adottare un approccio rivoluzionario al tema della sostenibilità e la necessità di agire insieme, a livello di ecosistema, per accelerare la transizione verso un sistema di trasporto sostenibile”, ha evidenziato Franco Fenoglio, Presidente e Amministratore delegato di Italscania.

Mezzi all’avanguardia

I veicoli della flotta a LNG sono dotati di un nuovo motore a metano Scania da 13 litri (con una coppia di 2000 Nm e 410 CV) con prestazioni paragonabili a un motore a diesel di pari potenza. Sul fronte della sostenibilità, il metano assicura una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 15% con l’utilizzo di metano di origine fossile, mentre con il biometano può garantire una riduzione fino al 90%.

di Prisca Peroni

 

1 Febbraio 2019