Stefano Marini è il nuovo Amministratore Delegato di Sanpellegrino - In a Bottle

Stefano Marini è il nuovo Amministratore Delegato di Sanpellegrino

Il manager, che succede a Federico Sarzi Braga, è stato scelto per guidare il business delle acque minerali e delle bibite

MILANO – Il Gruppo Sanpellegrino ha nominato un nuovo Amministratore Delegato: si tratta di Stefano Marini, manager milanese di 47 anni, con un’ampia esperienza nel settore del beverage dopo aver lavorato per più di 20 anni in Italia e all’Estero. Marini, che succede a Federico Sarzi Braga, che è stato nominato Senior Vice President – Nestlé Waters Strategic Business Unit presso l’Head Quarter di Parigi, è stato scelto per rafforzare la posizione di leadership del Gruppo nel mercato delle acque minerali e delle bevande analcoliche.

 La carriera di Stefano Marini

Il manager milanese è entrato a far parte del Gruppo Sanpellegrino nel lontano 1999 in qualità di Product Manager e Brand Manager, occupandosi, fra gli altri, di Levissima e delle Bibite Sanpellegrino. Durante la sua carriera ha ricoperto ruoli di maggiore responsabilità, sia in area marketing che commerciale, fino al 2012, quando è stato nominato Direttore del Generating Demand di Nestlé Waters. Durante quest’esperienza, Marini ha contribuito a definire le strategie della region composta da UK, Spagna, Germania, Svizzera, Polonia, Grecia ed Ungheria, coordinando i team marketing e vendite di diversi paesi europei e gestendo lo sviluppo di un portafoglio prodotti internazionale che comprendeva S.Pellegrino, Perrier, Vittel, Buxton, Henniez e Nestlé Pure Life.

Nel 2014 il ritorno in Italia

Stefano Marini, nel 2014, è tornato nel nostro Paese per gestire il business del Gruppo nel mercato domestico in qualità di Direttore della Business Unit Italia, posizione che ha ricoperto per 4 anni quando il Gruppo Sanpellegrino lo ha nominato Business Executive Officer della Business Unit Internazionale con il compito di contribuire ulteriormente alla crescita di S.Pellegrino ed Acqua Panna, brand ambasciatori del “Made in Italy”, negli oltre 150 paesi in cui l’azienda è presente.

di Prisca Peroni 

Source: Adobe Stock

13 Febbraio 2020