Rimuovere Acqua dalle Foto di Fondali Marini – In a Bottle

L’algoritmo che toglie l’acqua dalle foto di fondali marini

Il programma è stato inventato e sviluppato da un ingegnere ed oceanografica grazie ad una borsa di studio dell’Università di Haifa

MILANO – La studentessa Derya Akkaynak, ingegnere ed oceanografica, ha sviluppato un programma, chiamato “Sea-thru”, in grado di rimuovere l’acqua dalle foto che vengono scattate mentre si sta nuotando nei fondali sottomarini. Il risultato è un’immagine fisicamente accurata, con la vividezza, la saturazione ed il colore di una classica foto che, per esempio, può essere fatta ad un paesaggio naturale sulla terraferma.

Come funziona il software che toglie l’acqua dalle foto

Rimuovendo automaticamente la dominante di colore e la retrodiffusione, causati dal modo in cui la luce si muove attraverso l’acqua, il programma è in grado di catturare i paesaggi marini come se fossero sulla terraferma al posto che negli abissi e, quindi, come se non ci fosse il “filtro” dell’acqua.

La Dottoressa Akkaynak, per creare “Sea-thru”, ha raccolto, in collaborazione con l’Università di Haifa, più di mille fotografie provenienti da due corpi idrici otticamente diversi, ognuno dei quali con il proprio spettro di colori. Il materiale a disposizione, quindi, è stato impiegato per creare un modello che compensava il modo in cui la luce viene diffusa ed assorbita dall’acqua.

Il commento di Derya Akkaynak sulla sua creazione

“Ogni volta che vedo una barriera corallina – commenta – colloco la mia tabella dei colori sulla riva del mare e nuoto fino ad una profondità di 15 metri. Subito dopo mi muovo verso di essa e, dopo aver posizionato a fianco la mia tabella, inizio a fotografarla da diverse angolazioni”. Dopo aver ripetuto questa operazione più volte, magari in diverse occasioni, questa tabella non sarà più necessaria: “ciò che sarà utile, invece – conclude Akkaynak – saranno le diverse fotografie della scena sotto la luce naturale del sole”.

L’ingegnere ha, inoltre, sottolineato che questo programma non ha nulla a che vedere con Photoshop per quanto riguarda la modifica di un’immagine per aggiungere contrasto e migliorare artificialmente i colori che vengono assorbiti più rapidamente dall’acqua. Si tratta, infatti, di una “correzione fisicamente accurata”.

di Salvatore Galeone

Source: Adobe Stock

2 Dicembre 2019