Giornata Mondiale della Neve: il valore di un patrimonio naturale

Giornata Mondiale della Neve: il valore di un patrimonio naturale

Dallo sport alla scienza, dalla cultura al clima: scopri perché la neve il 18 gennaio merita una giornata tutta per sé.

MILANO – Silenziosa, luminosa, effimera: la neve è uno degli elementi naturali più affascinanti e complessi del nostro pianeta. Non è solo un fenomeno meteorologico o uno scenario invernale capace di trasformare il paesaggio, ma una risorsa fondamentale per l’acqua dolce, il clima, gli ecosistemi montani e molte attività umane. Ogni fiocco che cade racchiude un ruolo invisibile ma decisivo, perché contribuisce a costruire equilibri naturali che durano ben oltre l’inverno.

Proprio per questo esiste la Giornata Mondiale della Neve (World Snow Day), celebrata ogni anno la terza domenica di gennaio, che in alcuni anni, come il 2026, cade il 18 gennaio. L’obiettivo della giornata è avvicinare e sensibilizzare soprattutto i più giovani al mondo della neve, promuovendo sport invernali, consapevolezza ambientale e rispetto per gli ambienti alpini e montani. Una ricorrenza che invita a vivere la neve non solo come divertimento, ma come elemento naturale da conoscere e comprendere.

Cos’è la Giornata Mondiale della Neve e chi l’ha istituita

La World Snow Day è stata istituita nel 2012 dalla FIS, la Federazione Internazionale Sci, all’interno del programma Bring Children to the Snow. Non si tratta di una festività ufficiale o di un giorno festivo nazionale, ma di una giornata celebrativa internazionale riconosciuta nel mondo dello sport, della montagna e dell’educazione ambientale. 

Ogni anno, centinaia di località montane in tutto il mondo organizzano eventi gratuiti o agevolati: lezioni di sci per bambini, attività sulla neve, giochi, escursioni guidate e momenti educativi. L’Italia partecipa regolarmente, con iniziative sulle Alpi e sugli Appennini, coordinate da scuole sci, comuni e federazioni sportive. È una celebrazione diffusa, che si declina in modo diverso a seconda dei territori, ma con un messaggio comune: la neve è una porta di accesso privilegiata alla montagna. Qui l’itinerario per quest’anno.

Perché la neve merita una giornata mondiale

La neve è molto più di un simbolo dell’inverno. È innanzitutto una riserva d’acqua naturale. Secondo dati FAO e UNESCO, oltre il 60% dell’acqua dolce utilizzata nel mondo proviene da aree montane, dove la neve accumula acqua nei mesi freddi e la rilascia lentamente in primavera ed estate. Questo processo garantisce continuità ai fiumi, sostiene l’agricoltura e contribuisce alla disponibilità di acqua potabile per milioni di persone. Senza la neve, molte risorse idriche avrebbero andamenti irregolari e meno prevedibili.

La neve svolge anche un ruolo chiave nella regolazione del clima. Grazie al cosiddetto effetto albedo, le superfici innevate riflettono una grande quantità di radiazione solare, contribuendo a mantenere temperature più basse. Un terreno coperto di neve si comporta in modo molto diverso rispetto a uno scuro e privo di copertura, influenzando il bilancio energetico locale e globale. Non meno importante è il suo ruolo negli ecosistemi montani. La copertura nevosa funziona come una coperta naturale che protegge il suolo dal freddo estremo, preservando semi, insetti, microrganismi e radici delle piante durante l’inverno. Molte specie animali e vegetali sono adattate a questi cicli stagionali e dipendono dalla presenza della neve per sopravvivere.

Neve e sport: una porta d’ingresso alla montagna

Uno degli scopi principali della Giornata Mondiale della Neve è promuovere lo sport invernale come esperienza accessibile e formativa, soprattutto per bambini e famiglie. Sci alpino, sci di fondo, snowboard, slittino e ciaspolate diventano strumenti per entrare in contatto con l’ambiente montano, imparando a muoversi in sicurezza e a rispettare la natura. Durante le prime edizioni della World Snow Day hanno partecipato oltre 500.000 bambini in più di 40 Paesi, un dato che testimonia la portata internazionale dell’iniziativa. Molte località offrono impianti e lezioni gratuite proprio per abbattere le barriere economiche e culturali, rendendo la neve un’esperienza inclusiva e condivisa. In questo senso, lo sport diventa veicolo di educazione ambientale e sociale.

La natura della neve

La Giornata Mondiale della Neve non è solo una celebrazione invernale, ma un invito a guardare la neve per ciò che è davvero: una risorsa naturale, culturale e scientifica. Che sia attraverso lo sport, l’educazione o la semplice osservazione di un paesaggio innevato, questa giornata ci ricorda il valore di un elemento fragile e prezioso, capace di unire divertimento, natura e conoscenza. Conoscere la neve significa imparare a leggere meglio la montagna e il suo equilibrio, oggi e nel futuro.

Di Fabiola Ceglie            

Fonti:

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