Elena Laudicina racconta la sua cucina fatta di cura, condivisione e semplicità

Elena Laudicina racconta la sua cucina fatta di cura, condivisione e semplicità

Dalle ricette tramandate da nonne e bisnonne siciliane alla nascita del blog: il racconto di una passione diventata professione, tra tradizioni di famiglia, ingredienti genuini e il valore dello stare insieme a tavola

MILANO - Come trasformare un semplice blog di ricette in una delle community di cucina più seguite del web. Ce lo racconta la chef blogger Elena Laudicina: tra ricordi d’infanzia, profumi della Sicilia e insegnamenti ricevuti dai nonni contadini, emerge una visione autentica del cibo come gesto di cura, condivisione e convivialità. Un viaggio tra tradizione e quotidianità che culmina con una ricetta simbolo della sua terra, la pasta con pesto alla Trapanese, esempio perfetto di una cucina semplice, veloce e ricca di sapore.

 

Ciao Elena, partiamo dall’inizio: quando è nata la tua passione per la cucina e come hai trasformato “Cucina facile con Elena” da semplice hobby a progetto seguito ogni giorno da migliaia di persone? Com’è nato il tuo blog e cosa rappresenta oggi per te questo spazio dedicato alla cucina semplice e genuina?

Ciao! La mia passione per la cucina nasce in famiglia. Fin da bambina osservavo le mie nonne e le mie bisnonne preparare piatti semplici ma pieni di sapore, ero felicissima quando andavo da loro e vedevo le loro mani infarinate, il sugo che sobbolliva piano e i dolci preparati con amore per tutta la famiglia…Da loro ho imparato che cucinare non significa solo preparare un piatto, ma prendersi cura delle persone. È stato proprio accanto a loro che ho iniziato a mettere le mani in pasta, imparando piccoli segreti, gesti e tradizioni che ancora oggi porto con me in cucina.

“Cucina facile con Elena” è nato per caso. Cucinavo spesso per la mia famiglia e per i miei amici, quando mi ricordavo, scattavo una foto veloce ai miei piatti e la condividevo sul mio profilo personale di Facebook. Arrivavano sempre tante richieste di ricette e così ho deciso di aprire un blog, immaginandolo come un piccolo ricettario personale da condividere con amici e parenti, senza alcuna aspettativa, solo con il desiderio di mettere ordine tra i miei piatti e di non ritrovarmi più con la casa piena di fogli volanti, che, spesso, andavo perdendo. Ricetta dopo ricetta, sempre più persone hanno iniziato a riconoscersi nel mio modo di cucinare: semplice, genuino, fatto di piatti di casa e alla portata di tutti.

Oggi il blog è molto più di un semplice ricettario online. Quasi 13 anni fa, presi una decisione difficile: lasciai l’università a pochissimi esami dalla laurea per seguire una strada che sentivo davvero mia. Non è stato semplice spiegare ai miei genitori che stavo rinunciando a qualcosa di così importante per inseguire un sogno pieno di incertezze, ma loro hanno creduto in me fin dal primo momento, mi hanno sostenuta, dandomi la forza e il coraggio di provarci davvero. “Cucina facile con Elena” è diventato il mio progetto, la mia creatura che cresce ogni giorno insieme a me e grazie a tutte le persone che la rendono viva con la loro presenza e condivisione. Sapere che ogni giorno migliaia di persone scelgono le mie ricette per portare in tavola qualcosa di buono per i proprio cari mi emoziona profondamente, è una soddisfazione enorme, ma anche una grande responsabilità.

 

Le tue origini siciliane emergono spesso nelle ricette che condividi: quanto il legame con il territorio e con gli ingredienti tipici della Sicilia influenza ancora oggi il tuo modo di cucinare e di raccontare il cibo?

Le mie origini siciliane influenzano tantissimo il mio modo di cucinare e di vivere il cibo. La Sicilia è una terra ricca di tradizioni, profumi e sapori autentici che porto con me ogni giorno. Molti dei piatti che condivido nascono proprio dai ricordi di famiglia, dai pranzi della domenica, dalle ricette delle nonne e dall’abitudine di cucinare con ciò che si ha in casa, usando ingredienti genuini e di stagione. I miei nonni paterni erano contadini, da loro ho imparato il rispetto per la terra e per la materia prima: non si buttava nulla, tutto aveva un valore. Le case delle mie nonne erano sempre piene: amici, parenti e vicini venivano spesso senza preavviso, ma non era mai un problema. Con quello che c’era in casa riuscivano sempre a preparare qualcosa di buono in pochissimo tempo e, alla fine, nessuno andava via senza aver mangiato…e senza portare con sé qualcosa. Si, perché quello che restava non si teneva mai per sé, ma si condivideva sempre. Da loro ho imparato proprio questo: che la cucina è condivisione e convivialità, e che a tavola c’è sempre posto per tutti, anche quando non è stato programmato!

 

Se dovessi consigliarci una tua “ricetta del cuore” facile e veloce, perfetta da preparare anche nelle giornate più frenetiche, quale sceglieresti e perché?

Sceglierei sicuramente la pasta con il pesto alla Trapanese, un pesto veloce e ricco di sapore preparato con pomodoro fresco, basilico, aglio, mandorle, sale e olio buono. È uno dei piatti tipici più amati della mia città, Trapani, ed è una di quelle ricette che preparo spesso anche nelle giornate più frenetiche perché richiede pochi ingredienti, poco tempo e riesce sempre a mettere tutti d’accordo. Rappresenta bene la mia idea di cucina: facile, gustosa e fatta di ingredienti semplici. Per me non servono piatti elaborati, ma pochi ingredienti, un po’ di attenzione e tanto amore.

 

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di Martina Invernizzi

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