I bikini in plastica riciclata di Emersum

I bikini in plastica riciclata di Emersum

La start up italiana Emersum lancia il primo bikini in plastica riciclata: ecco come ogni anno si ridurrebbe l'utilizzo di 10mila camion di petrolio

MILANO – Attenta alla sostenibilità ambientale, la start up italiana Emersum, lancia il bikini in plastica riciclata dalle bottiglie di Pet.

L’idea è quella di rendere sostenibile la produzione di un capo di abbigliamento che, seppur stagionale, ogni anno solo in Europa richiede  10.000 camion di petrolio che potrebbero invece essere sostituiti dalla plastica riciclata.

Collezione Caipirinha swimwear

La start up lancia la prima collezione in edizione limitata “Caipirinha swimwear” , ispirata alle forme e ai colori della canna da zucchero e del lime, ingredienti del famoso cocktail brasiliano.

Alcune fasi per la realizzazione dei costumi Made in Italy avvengono nel distretto beachwear di Como: dalla tessitura, al finissaggio, alla stampa, mentre la cucitura e il design sono affidate ad altre aziende italiane (tra Lazio e Lombardia).

Per un’economia circolare

La filiera Emersum è certificata Oeko-Tex, che verifica la presenza di sostanze nocive sulla base di standard internazionali, i tessuti sono risultati compatibili per i capi considerati generalmente più a rischio, l’intimo e i vestiti per i bambini sotto i 36 mesi.

Le fibre sintetiche non riciclate rappresentano i due terzi del consumo globale, soprattutto nei settori di abbigliamento che richiedono proprietà tecniche dei tessuti ma anche le tendenze di moda.

La mission di Emersum, è realizzare soluzioni di economia circolare per il mare, trasformando i rifiuti marini in prodotti ad alto valore aggiunto.

La tendenza per l’estate 2017 è un importante novità nel campo della sostenibilità ambientale e potrebbe mettere in atto un grande cambiamento, verso un più ampio impiego di materiali riciclati in linea con le normative.

di Valentina Izzo

20 luglio 2017

credits: Emersumstore.com