I Food Trends del 2026, tra ritorno alle origini e voglia di novità

I Food Trends del 2026, tra ritorno alle origini e voglia di novità

Dal “menù per bambini per adulti” alla nocciola che batte il pistacchio; scopri le previsioni di Foodstradamus per quanto riguarda i trend alimentari del 2026.

MILANO - Il settore alimentare è in costante evoluzione, guidato da cambiamenti sociali, progressi tecnologici e una crescente consapevolezza dei consumatori. Già in questi primi giorni del 2026, emergono tendenze chiave che plasmeranno il modo in cui mangiamo, acquistiamo e pensiamo al cibo.

Food Trends: le tendenze in cucina nel 2026

"Foodstradamus", ovvero lo scrittore e attore americano Dan Ahdoot, sul sito Fine Dining Lovers ha raccontato cosa mangeremo nel 2026. Scopriamo cosa ci aspetta quest'anno.

1. Quando certe cucine smettono di essere "divertenti" e diventano "serie"

Per anni, la cucina indiana e coreana sono state considerate popolari, conviviali e con un ottimo rapporto qualità-prezzo, ma raramente "formali". Quest’anno, qualcosa cambierà: il ristorante coreano Jungsik a New York ha appena ottenuto tre stelle Michelin (il primo fuori dalla Corea), e posti come Semma o Bungalow dimostrano che l'alta cucina indiana può competere ad armi pari con i giganti francesi o italiani. 

Nel 2026, gli chef pretenderanno per le loro tradizioni lo stesso rispetto riservato alla "vecchia guardia". Aspettatevi che il fine dining si apra a Taiwan, Thailandia e Vietnam, e tenete d'occhio la cucina Persiana: si prevedono schiume allo zafferano e gelato al fieno greco.

2. Il "Menu per bambini" per adulti

Non si tratta di far mangiare meglio i bambini, ma di adulti che mangiano come bambini, senza vergogna. Dopo anni stressanti, a cena vogliamo qualcosa di basico che non richieda un dizionario per essere decifrato. I ristoranti di alto livello serviranno classici dell'infanzia: mini hot dog, crocchette di pollo, toast al formaggio e patatine con salse fatte in casa. La differenza? Ingredienti di altissima qualità ed esecuzione impeccabile. Ordinare chicken tenders in un ristorante di lusso diventerà uno status symbol: la nostalgia ha ufficialmente superato la novità.

3. Il "Carcass Dining": la cena diventa teatro viscerale

Il nuovo trend del 2006 vede il ritorno alla materia prima esposta: carcasse di tonno o ossa di bue portate direttamente al bancone, dove lo chef raschia i pezzi di carne rimasti attaccati davanti ai clienti. Non è per scioccare, ma per connettersi. In un'era fin troppo curata e "filtrata", questa crudezza viene percepita come puramente punk rock. È l'onestà di guardare in faccia ciò che stiamo mangiando.

4. La nocciola scalza il pistacchio

Il pistacchio ha avuto una corsa lunga e gloriosa: verde, sexy, fotogenico. Ma alla fine, anche la “top model” stanca e si cerca la sicurezza di “qualcuno che ci faccia ridere”: la nocciola rappresenta quel "porto sicuro". Calda, confortante, deliziosa senza sforzarsi troppo. Mentre il pistacchio ha un profilo Instagram curatissimo, la nocciola non ha nemmeno i social. È tempo di tornare alle origini del gusto rassicurante.

5. Il ritorno del "Fat Burger" (addio monopolio dello Smash)

I burger schiacciati (smash burgers) non hanno fallito, hanno solo vinto troppo, diventando prevedibili e standardizzati. I palati si stanno spostando di nuovo verso qualcosa di più ricco e succoso: il burger alto e abbondante. Polpette spesse, miscele di carne pregiata e una piacevole colata di succhi. Il fat burger si riprende il posto come "cena vera", lasciando lo smash burger nel regno degli snack da TikTok.

6. Arriva la Meringa (anche se non siamo felici)

Secondo Foodstradamus, la meringa sta per travolgere i dessert del 2026. Sebbene per molti sappia di "cartone al gusto albume", la sua capacità di aggiungere croccantezza, drammaticità visiva e di essere fotografata magnificamente la rende irresistibile per i pasticceri. È la versione dolce del tempura nel sushi: da sola dice poco, nel contesto giusto è fastidiosamente efficace.

 

Di Salvatore Galeone

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