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Indumenti che cambiano Colore Reagendo all’Ambente – In a Bottle

Gli abiti di Ying Gao che reagiscono all’ambiente circostante

Presentate le ultime due creazioni dell’artista e Professore dell’Università del Quebec ed ex capo di Fashion, Jewellery and Accessories Design Programme all’HEAD di Ginevra

MILANO – Flowing Water e Standing Time sono queste le due ultime creazioni del fashion designer di Montreal Ying Gao, che ha progettato dei vestiti in grado di “rispondere” all’ambiente circostante increspandosi, espandendosi e contraendosi come se fossero vivi. Se i suoi progetti precedenti reagivano alle persone vicine attorcigliandosi e arricciandosi quando queste si avvicinavano, i nuovi vestiti reagiscono invece ai colori circostanti, comportandosi come se fossero dei camaleonti.

Come funzionano gli indumenti camaleontici

Gli indumenti “reattivi” fanno uso dei sensori di colore e di luce di cui sono dotati per raccogliere tutte le informazioni possibili sull’ambiente circostante, grazie anche a delle fotocamere collegate ad un “Raspberry P.I. computer”. Questi dati attivano quindi una serie di magneti, fissati con del silicone, per provocare delle ondulazioni e dei movimenti dei tessuti. “A livello tecnico e tecnologico – afferma Ying Gao al sito Dezeen.com – questo progetto è differente al mio precedente, in quanto i vestiti sono dotati di maggiore autonomia. Non sono soltanto in grado di interagire con le persone attorno, ma anche, e soprattutto, con l’ambiente circostante”.

Ying Gao spiega come il tutto ha avuto origine

L’artista è stato ispirato da un romanzo di uno dei suoi autori preferiti, il neurologo Olivier Sacks, che racconta la storia di un suo paziente, un ex marinaio di nome Jimmie G, che ritorna al suo “sé” diciannovenne. Proprio come il protagonista del libro, i vestiti si evolvono tra due stati e mostrano una metamorfosi perpetua mentre reagiscono allo spettro cromatico. Un’altra differenza con il progetto precedente, spiega Ying Gao, è che i capi d’abbigliamento non sono realizzati con i tessuti tradizionali ma con elementi di silicone e vetro creati artificialmente. Gao ha descritto il risultato dei tessuti in movimento come un effetto “liquido e camaleontico” costituito da forme e colori in cambiamento continuo. Le tonalità cangianti sono formate da materiali iridescenti e, al tempo stesso, accentuate da un vetro riflettente, dal silicone e, infine, da un leggero tessuto in organza.

di Stefania Ghezzi

Source: Adobe Stock

5 Novembre 2019