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Per la prossima stagione il colore più in voga sulle passerelle è il green

Dalle passerelle delle sfilate della Fashion Week di New York a quelle di Londra, la tendenza per l'inverno 2014/15 è l'impiego di stoffe fabbricate con materiali riciclati e tessuti di recupero,...

Capi di alta moda ecosostenibili: questa la tendenza che ha caratterizzato le passerelle delle Fashion Week  per l’inverno 2014/15, da New York a Londra

MILANO – Alla presentazione delle collezioni per l’inverno 2014/15 di New York e Londra hanno sfilato numerosi abiti tessuti con stoffe realizzate a partire dalla plastica riciclata. Il segno di una presa di coscienza da parte del mondo della moda sull’importanza di adottare uno stile di vita ecosostenibile, e l’occasione per gli amanti dell’ambiente di non rinunciare a vestire alla moda.

LE SFILATE- La London Fashion Week, uno dei principali appuntamenti internazionali per il mondo della moda, prende sul serio il tema del riciclo. Esthetica, il programma promosso dal British Fashion Council che da otto anni promuove la moda ecosostenibile, ha fatto quest’anno il suo ingresso ufficiale nella London Fashion Week. Sulle passerelle si sono quindi visti sfilare abiti d’alta moda ecosostenibili, creati con stoffe realizzate a partire da materiali riciclati, come le bottiglie in PET, o con tessuti di recupero, come quelli di vecchi paracaduti non più utilizzabili.

Ma la moda ecosostenibile non conquista solo Londra.  Anche la Fashion Week di New York ha infatti visto sfilare numerosi abiti realizzati con materiali di recupero. Tra i principali designer, G-Brand che ha collaborato con Bionic Yarn, azienda specializzata nella realizzazione di tessuti da bottiglie di plastica riciclata, per realizzare una collezione in denim ricavato da bottiglie in PET riciclate.

I TREND SETTER- Tra gli stilisti più creativi che hanno calcato le passerelle di Londra spicca Mr. Raebaum, designer che da anni si dedica alla realizzazione di abiti ecosostenibili. Grazie alle importanti collaborazioni che ha messo in atto con marchi come Moncler, Fred Perry, Victorinox, Barbour e l'australiano Woolmark, è diventato uno dei principali leader della moda delle tre R, quella improntata sul ridurre, riutilizzare e riciclare. Tra le sue creazioni eco che più hanno attirato l’attenzione, si sono fatti notare gli abiti realizzati con un tessuto giapponese ottenuto da bottiglie di plastica riciclate. "Si tratta di sviluppare qualcosa di completamente originale, dandogli una veste nuova, e di lavorare con la tecnologia che abbiamo a disposizione oggi", commenta il signor Raeburn. Il risultato? Vestiti trendy e pratici, come il parka che si apre a ventaglio, realizzato con due strati imbottiti di un tessuto plastico realizzato a partire dalle bottiglie PET riciclate.

aggiornato il 14 marzo 2014