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La tecnologia wireless al servizio della qualità dell’acqua

Chattahoochee Riverkeeper, che si occupa della protezione dell’acqua nel bacino Chattahoochee, monitorerà da remoto la qualità dell’acqua di Atlanta

ATLANTA (USA) – Ericsson e AT&T hanno annunciato i primi test sul campo delle soluzioni per l’acqua connessa ad Atlanta. Le prove consentiranno a Chattahoochee Riverkeeper, organizzazione che si occupa della protezione dell’acqua nel bacino Chattahoochee, di monitorare da remoto la qualità dell’acqua della città nei punti chiave del bacino. Per i test sul campo verrà utilizzato un prototipo basato sull’idea vincitrice di un recente concorso per l’innovazione rivolto a studenti universitari, promosso da Ericsson Technology for Good. AT&T fornirà la tecnologia wireless per i dispositivi Internet of Things (IoT). Fondata nel 1994, la Chattahoochee Riverkeeper è un’organizzazione per la protezione dell’ambiente con più di 7.000 membri dedicati a proteggere e risanare il bacino del Chattahoochee – fonte di acqua per circa quattro milioni di persone.

Acqua pulita e futuro sostenibile

Jason Ulseth, Chattahoochee Riverkeeper, ha dichiarato: “La Chattahoochee Riverkeeper è felice di poter lavorare con Ericsson e AT&T in questo esaltante progetto che  garantirà forniture di acqua più pulita e un futuro più ecosostenibile per la metropoli di Atlanta e le zone circostanti”. I test sono un esempio concreto di Internet of Things, dove tutto ciò che beneficerà dall’essere connesso sarà connesso. IoT è un mercato che cresce rapidamente e, secondo il Mobility Report di Ericsson, ci saranno 28 miliardi di dispositivi connessi entro il 2021. Il primo prototipo è stato collocato all’interno del bacino di Proctor Creek, nella città di Atlanta, che scorre attraverso zone residenziali, complessi industriali, parchi cittadini e scuole pubbliche e dove vivono oltre 60.000 persone.

Le città del futuro

Mike Zeto, General manager Smart Cities in AT&T, riguardo il progetto per controllare wireless, da  remoto, la qualità dell’acqua, ha detto: “La connettività porta le città a ripensare come fare leva sulla tecnologia per generare benefici per i residenti. AT&T è entusiasta di partecipare a questi primi test sul campo e confidiamo di fornire la connettività per rendere le città più intelligenti ed ecosostenibili”. Elaine Weidman-Grunewald, Vice President Sustainability and Corporate Responsibility di Ericsson, ha parlato di sostenibilità ambientale e ha dichiarato: “Questo progetto dimostra come il programma Technology for Good di Ericsson rende possibile la nascita di città intelligenti ed ecosostenibili in tutto il mondo. Connettere in maniera wireless una città alla propria acqua, fa sì che le città possano concentrarsi in maniera ancor più creativa sullo sviluppo sostenibile”.

di redazione