Libri ed acqua, quando quest’ultima ispira la lettura - In a Bottle

Libri ed acqua, quando quest’ultima ispira la lettura

In occasione della Giornata Nazionale per la promozione della Lettura, ecco 3 libri che hanno al centro l’acqua

MILANO – Chi di prima mattina, dopo aver fatto un’abbondante colazione, chi invece nel pomeriggio, in accompagnamento magari ad una buona tazza di tè, oppure la sera prima di addormentarsi. Leggere aiuta chiunque a dimenticarsi, almeno per un momento, i problemi della vita quotidiana e a fuggire, con la propria mente, verso paradisi esotici in stile Robinson Crusoe; oppure nel freddo Nord, dove sono ambientati diversi thriller. Così, in occasione della Giornata Nazionale per la promozione della Lettura, iniziativa che si tiene ogni 24 marzo per promuovere l’attività del leggere, sensibilizzando in particolar modo le nuove generazioni, la redazione di In a Bottle propone tre libri, che hanno al centro il tema dell’acqua.

La forma dell’acqua di Daniel Kraus e Guillermo Del Toro

La trama si svolge a Baltimora, nel 1962. Al Centro di Ricerca Aerospaziale di Occam è stata appena consegnata una “risorsa” particolare, molto delicata e preziosa: un uomo anfibio, catturato in Amazzonia. Il suo arrivo segna l’inizio di un commovente rapporto tra la singolare creatura ed Elisa, una donna muta che lavora al centro come addetta alle pulizie ed utilizza il linguaggio dei segni per comunicare. Immaginazione, paura e romanticismo si mescolano in un’avvincente storia d’amore destinata a conquistare lettori e spettatori. Il romanzo, successivamente, ha ispirato l’omonimo film, girato da Guillermo Del Toro, che ha vinto il Premio Oscar come miglior pellicola del 2018.

Sull’Acqua di Hans Marteen van den Brink

Ad Amsterdam, nella calda estate del 1939, due ragazzi di diciassette anni vogano sulle acque cristalline dell’Amstel. Il fiume scorre lento, Anton e David formano un’unità armoniosa con la barca, l’acqua ed il cielo. La loro felicità è fatta di “carne, muscoli, sole e legno, acqua e pietra”. Mentre l’Europa trattiene il respiro davanti allo spettro della guerra che la minaccia, la vita di Anton e David è lì sul fiume, quando si allenano, nel riflesso abbagliante del sole sullo scalmo di rame. Cinque anni dopo, seduto su un pontile con lo sguardo rivolto al club di canottaggio abbandonato, nella notte lacerata dal rumore degli aerei diretti al Fronte orientale, Anton ricorda: la fuga dal quartiere popolare per diventare parte di un mondo che non era il suo, l’amicizia con David, il ragazzo ebreo che a quel mondo invece apparteneva, l’allenatore tedesco che sognava le Olimpiadi per loro. La guerra è sullo sfondo, la casa di David è vuota; la memoria di un’amicizia consolidata dalla condivisione di estenuanti allenamenti sull’acqua rimane viva nel corpo e nella mente.

Moby Dick di Herman Melville

Per la Giornata Mondiale per la promozione della Lettura è impossibile non citare un grande classico della letteratura mondiale. La storia vede protagonista Achab di Nantucket, un vecchio marinaio in cerca di vendetta a seguito di un incidente che gli costò una gamba. Oggetto del suo desiderio, infatti, è uccidere il capodoglio Moby Dick, che lo infortunò tempo addietro, proprio a quell’arto inferiore. La storia è narrata da Ismael, un giovane imbarcato sul bastimento partito alla ricerca di Moby Dick.

di Michael Dones

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24 Marzo 2020