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L'app che garantisce l'accesso all'acqua ai bambini bisognosi

L'app che garantisce l'accesso all'acqua ai bambini bisognosi

Il progetto Unicef: scarica l'app e ignora lo smartphone per qualche minuto, raccoglierai fondi per garantire l'accesso all'acqua ad un bambino

MILANO –  Quante applicazioni del nostro smartphone ci tengono attaccati al telefono ad ogni ora della giornata?

Unicef dà a tutti un buon motivo per staccarsi dal touchscreen. Agenzia dell’infanzia delle Nazioni Unite ha presentato un nuovo progetto per raccogliere fondi che serviranno a fornire acqua ai bambini bisognosi. Una ottima ragione per prendersi una pausa dal telefono.

L’App

Basta aprire la pagina web dedicata all’iniziativa Unicef ​​Tap Project dal proprio smartphone per attivare l’applicazione.

L’App, che rileva il movimento degli smartphone, chiederà agli utenti di appoggiare il telefono da qualche parte e di ignorarlo.

Per ogni 10 minuti che non toccherete il cellulare, un importante sponsor Unicef, ​​donerà i fondi necessari per fornire acqua per un giorno ad un bambino bisognoso.

Il concept

Brian Moore e Johan Gerdin, i creativi che hanno progettato l'applicazione, hanno voluto mostrare agli utenti come ci si sente quando ci si priva di qualcosa che abbiamo imparato a considerare come una “necessità”, anche se temporaneamente.

“E’ difficile mettersi nei panni di qualcun altro, in particolare se si tratta di un bambino che vive dall’altra parte del mondo - ha dichiarato Gerdin - Privarsi di qualcosa è un gesto che vuole aiutare a riflettere.

Garantire l'accesso all'acqua ai bambini

Oltre ad aiutare la raccolta fondi per garantire l’accesso all’acqua ai bambini in stato di necessità, questa semplice app può anche farci riflettere su quanto frequentemente allunghiamo la mano sul nostro smartphone in modo automatico, istintivo, e sulle cose che ci stiamo perdendo mentre siamo ossessivamente attaccati al telefono.

Il che la rende un’applicazione doppiamente migliore.

di Salvatore Galeone

22 gennaio 2018

credits: fotolia