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Scopri il concorso Raccogli Plastica , Alluminio e vinci

Scopri il concorso Raccogli Plastica , Alluminio e vinci

Come funziona il concorso Raccogli Plastica , Alluminio e vinci. In gara 22 istituti scolastici e 13 mila bambini interessati

MILANO –   Riciclare plastica ed alluminio per creare nuovi manufatti: è questo l’obiettivo di “Raccogli Plastica , Alluminio e vinci”, il progetto di raccolta differenziata che dalla scorsa settimana ha preso il via in diverse scuole della città di Palermo. Il progetto ideato da Rap, promosso da Corepla e dal Comune di Palermo con la collaborazione dell’assessorato all’ambiente e alla scuola, vedrà in gara 22 istituti scolastici con 55 plessi con 13.000 bambini interessati.

Il riciclo fa bene

Una nuova esperienza didattica finalizzata alla divulgazione del ciclo di vita degli imballaggi in plastica e alluminio: dalla raccolta alla selezione al riciclo, per giungere alla realizzazione di oggetti in plastica riciclata che sempre più ci accompagnano quotidianamente. Il progetto prevede: una gara di raccolta differenziata tra gli istituti che hanno aderito sugli imballaggi di plastica ed alluminio; attività di educazione ambientale curate dalla settore comunicazione della Rap; attività di laboratorio creativo per le scuole secondarie di primo grado con la super visione degli insegnanti.

Rap (Risorse Ambiente Palermo)

La Rap curerà la gestione del servizio di raccolta delle frazioni di materiali differenziati presso le scuole e per tale competizione sono stati consegnati ad hoc dei sacchi che, non appena riempiti, saranno avviati alle operazioni di pesatura e poi alle diverse piattaforme di smaltimento. I temi su cui si baseranno i momenti formativi vanno dalle nozioni fondamentali di ecologia, alle diverse tipologie di rifiuti, con particolare attenzione agli imballaggi in plastica e metallo e al loro corretto conferimento. Per dimostrare che con i materiali di scarto si possono realizzare lavori di grande impatto comunicativo, una parte del materiale raccolto sarà selezionato e, con la guida degli insegnanti di “arte e immagine” e “tecnologia”, sarà utilizzato nel laboratorio creativo delle scuole per la realizzazione di un manufatto tridimensionale originale, ispirato alle opere degli artisti di land-art e realizzato con l’utilizzo prevalente di imballaggi in plastica e metallo.

di Salvatore Galeone

21 febbraio 2017

credits: fotolia