Riciclo delle bottiglie in PET, l’accordo fra Coripet ed Anci - In a Bottle

Riciclo delle bottiglie in PET, l’accordo fra Coripet ed Anci

Il Consorzio volontario per il riciclo del PET ha siglato un accordo con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani

MILANO – Coripet, consorzio che riunisce i riciclatori e i produttori di acque minerali e liquidi imbottigliati in PET - tra cui il gruppo Sanpellegrino - ha siglato un accordo con Anci che stabilisce le regole tecnico-operative ed economiche riguardanti i rapporti tra i Comuni che organizzano la raccolta differenziata e Coripet, che gestisce il “fine vita” dei contenitori in PET per liquidi alimentari e il loro avvio a riciclo per produrre RPET idoneo al contatto con gli alimenti e alla produzione di nuove bottiglie, realizzando un processo di economia circolare noto appunto come “Bottle to Bottle”.

Una grande novità

Per la prima volta accanto al consolidato accordo Anci-Conai/Corepla si affianca l’accordo Anci-Coripet che disciplina in modo coordinato, ma autonomo, temi importanti come il quantum dei “maggiori oneri” riconosciuti da Coripet ai Comuni o ai loro convenzionati per lo svolgimento del servizio di raccolta differenziata. Per i volumi di competenza di Coripet, è previsto un incremento di 6 Euro a tonnellata rispetto a quanto stabilito nell’accordo Anci-Conai/Corepla , oltre a benefici economici e semplificazioni operative per i Comuni. Inoltre i corrispettivi saranno pagati da Coripet a 30 giorni invece che 90 e sempre riconosciuti, indipendentemente dalle percentuali di impurità.

Eco-compattatori su suolo pubblico e privato

L’accordo siglato da Coripet ed Anci, oltre ad introdurre innovazioni e concorrenza nel flusso della raccolta differenziata in essere, disciplina il flusso della raccolta selettiva delle bottiglie in PET attraverso l’installazione degli eco-compattatori sia su suolo pubblico che privato, con l’obiettivo di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di raccolta e riciclo della direttiva SUP (Single Use Plastics) che, per il 2025, prevedono la raccolta di almeno il 77% delle bottiglie in PET. Il consorzio Coripet si obbliga a comunicare al Comune il luogo d’installazione degli eco-compattatori ed i quantitativi di bottiglie intercettate, che andranno a sommarsi ai dati relativi alla raccolta differenziata al fine del raggiungimento degli obiettivi di legge.

di Prisca Peroni

Source: Adobe Stock

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