Anche la disidratazione ha le sue diversità

Anche la disidratazione ha le sue diversità

L’European Hydration Institute ha spiegato le alterazioni dell’equilibrio di sali minerali ed elettroliti

L’European Hydration Institute ha spiegato le alterazioni dell’equilibrio di sali minerali ed elettroliti

MILANO - Come ampiamente documentato dagli esperti, una corretta idratazione è fondamentale per il naturale svolgimento delle reazioni biochimiche e dei processi fisiologici che assicurano la vita. Se non opportunamente reintegrati, i liquidi persi possono portare il corpo a disidratarsi con conseguenze importanti sul funzionamento del nostro organismo. E per spiegare meglio cos’è la disidratazione, l’European Hydration Institute racconta come anche la disidratazione abbia caratteristiche diverse a seconda delle alterazioni dell’equilibrio di ali minerali ed elettroliti.

DISIDRATAZIONE ISOTONICA - È caratterizzata dalla perdita isotonica sia di acqua e Sali mineralidai liquidi extracellulari. In altre parole, si parla di disidratazione isotonica quando l’acqua e il sodio vengono persi entrambi in quantità analoghe attraverso il vomito, la diarrea o a causa di un’assunzione inadeguata e non si verifica inoltre il passaggio osmotico dell’acqua dallo spazio intracellulare a quello extracellulare. Questo tipo di disidratazione è tipica dei bambini in tenera età.

DISIDRATAZIONE IPERTONICA - Nella disidratazione ipertonica, la perdita di acqua è maggiore rispetto alla perdita di sali. In altre parole, si perde più acqua che sodio (inadeguata assunzione di acqua, sudorazione eccessiva, diuresi osmotica e assunzione di diuretici). Questo processo è caratterizzato da un passaggio osmotico dell’acqua dai liquidi intracellulari a quelli extracellulari. Questo tipo di disidratazione è più comune nelle persone affette da diabete, e rappresenta il 10-20% circa di tutti i casi pediatrici di disidratazione causata da diarrea.

DISIDRATAZIONE IPOTONICA - Nella disidratazione ipotonica si perde una maggior quantità di sodio rispetto all’acqua. È il caso, ad esempio, di una forte sudorazione o perdita di liquidi in seguito a disturbi gastrointestinali, oppure di una compensazione del deficit di acqua ed elettroliti unicamente attraverso l’assunzione d’acqua. Si caratterizza per un passaggio osmotico di liquidi dagli spazi extracellulari a quelli intracellulari. Si verifica anche in caso di assunzione eccessiva di acqua normale o di altri liquidi poveri o del tutto privi di sodio. Questo tipo di disidratazione rappresenta il 10-15% circa di tutti i casi pediatrici di disidratazione causata da diarrea. Questa complicazione, potenzialmente letale se il gonfiore esercita una pressione sul cervello (edema cerebrale), prende il nome di iponatremia.

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Aggiornato il 3 luglio 2013

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