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Attenzione all'uso del pc perché disidrata la pelle alt_tag

Attenzione all'uso del pc perché disidrata la pelle

Idratazione e digital aging, il fenomeno che porta alla disidratazione della pelle a causa delle onde elettromagnetiche del pc

MILANO – Anche se si sta molto attenti alla cura del proprio aspetto spesso si tende a trascurare un oggetto che invece è un vero e proprio nemico della bellezza. Se vi sono comparse delle rughe in viso, se iniziate ad avere un accenno di doppio mento questo potrebbe non avere nulla a che vedere con l’età o frequenti trasgressioni alimentari ma dipendere invece dal computer. Siamo di fronte al fenomeno del “digital aging”.

Il digital aging 

Come ha spiegato la dermatologa Rachel Nazarian a MarieClaire.com alla base del ‘digital aging’, che colpisce persone di tutte le età, vi è la disidratazione determinata dalle onde elettromagnetiche emesse dal computer che causano un surriscaldamento dei tessuti ricchi di acqua e portano a un deterioramento delle proteine di collagene: alla pelle in questo modo viene meno la struttura portante.

L’importanza dell’idratazione

Per prevenire gli effetti del digital aging è necessario bere molta acqua, seguire una dieta ricca di alimenti idratanti, come frutta e verdura, e alimenti ricchi di omega 3, omega 6 e omega 9 come pesce, cereali e frutta oleosa.Quest’alimentazione aiuta la pelle a ritrovare elasticità e tono. Per contrastare la digital aging si può ricorrere anche a creme da giorno e da notte per riparare il collagene danneggiato. E’ importante anche staccare spesso gli occhi dal monitor e alzarsi di tanto in tanto. Quando il problema è a uno stadio più avanzato è possibile fare un peeling superficiale per favorire il ricambio cellulare.

di Salvatore Galeone

12 gennaio 2017