Elettro Acqua 3D è il primo app-album italiano che celebra l’acqua – In a Bottle

Arriva il primo app-album italiano che celebra la risorsa acqua

Gli artisti Marco Di Noia e Stefano Cucchi conducono il pubblico in un viaggio sensoriale attraverso 22 brani musicali

MILANO - ELETTRO ACQUA 3D è un concept album sul viaggio dove l’acqua è protagonista e spettatrice di un percorso attorno al mondo in cui ogni tappa è terreno per affrontare tematiche sociali (guerra, emigrazione), letterarie e ambientaliste (Tolkien e il Signore degli anelli, lo Schiaccianoci di Hoffman).

Per le tematiche sociali, letterarie, ecologiche ed esistenzialiste trattate nei brani, il progetto ha ricevuto il patrocinio di AMREF HEALTH AFRICA, la più grande organizzazione non governativa sanitaria che si occupa di salute in Africa.

Il viaggio dell’acqua

L’innovativo formato dell’app-album consente all’utente di scaricare su smartphone il disco ed interagire con il materiale artistico presente.

Nella prima tappa del viaggio, i Piccoli navigli di un’antica filastrocca ricordano quelli meneghini, tra le strade di una visionaria metropoli oceanica.

Dalla metropoli, il viaggio prosegue tra le palme e le bianche spiagge del Kenya, dove Il Beach Boy di Ukunda e gli altri mercanti del mare si aggirano in cerca di turisti.

Dall’oceano si passa all’entroterra kenyota, sulle rive del Fiume Mara, teatro della grande migrazione degli gnu che si gettano a mandrie nelle verdi acque di un fiume infestato da coccodrilli e guardie costiere, per raggiungere le distese erbose della calda e ruggente savana occidentale.

Il ritorno in Italia

Si emigra così in Italia, dove il fiume Tevere è teatro di una Rapsodia Tiberina, che cela più di quanto racconta.

Passando l’Adriatico si giunge in Bosnia, al cospetto del Ponte sulla Drina, fiume testimone di massacri in tempo di guerra, ma che ora si gonfia di vento e porta un messaggio di pace.

Proseguendo verso est arriviamo all’indiano Gange, sulle cui sponde Il Buddha dialoga con Shaka riguardo la morte e il trascendente arayashiki.

Quindi il ritorno a Milano, con l’aria salmastra de Il mare per chi non ce l’ha che pervade le afose strade estive della città meneghina e i suoi personaggi metropolitani.

Nell’epilogo, l’acqua torna a farsi mitologica, tra i canti illusori delle Sirene, capaci insieme di salvare e far smarrire.

di Stefania Ghezzi

Source: Adobe Stock

14 Marzo 2019