Torri d'acqua nella Cattedrale di Salisbury

Bruce Munro, artista eclettico con una passione per la plastica e la luce, porta per la prima volta un'opera d'arte contemporanea all'interno di una struttura religiosa. Con "Torri d'acqua", alla...

Per la prima volta un’installazione di bottiglie di PET riciclato viene realizzata all’interno di una struttura religiosa come quella della Cattedrale di Salisbury

SALISBURY - Da quando l’arte e la sostenibilità si sono incontrate non è così insolito imbattersi in sculture e installazioni realizzate con bottiglie di PET riciclato ma, osservando l’opera di Bruce Munro, è sicuramente la prima volta che questo tipo di forma espressiva viene posizionata all’interno di una struttura religiosa come quella della Cattedrale di Salisbury. “Torri d’acqua” è infatti una della creazioni di Bruce Munro, artista che da sempre è affascinato dalla luce e da tutte le sue possibili diramazioni attraverso i vari materiali - in particolare la plastica - . L’opera è stata collocata lungo i due lati più lunghi dell’antico chiostro della Cattedrale ed è interamente realizzata con bottiglie di PET riciclato: ne sono servite circa 16.000 della capienza di 2 litri per realizzarla.

SINERGIE DI MUSICA - Grazie alla sua collocazione privilegiata all’interno dell’edificio religioso, “Torri d’acqua” è visibile ad un numero molto elevato di visitatori e pellegrini che percorrono a piedi il chiostro. Al loro passaggio, un sistema di controllo personalizzato progettato con proiettori di suono reattivi, sprigiona un suono quasi ultraterreno generato dall’eco della Cattedrale dando l’impressione di trovarsi all’interno di un magico labirinto. “È eccitante vedere installate all’interno del nostro edificio le Torri d’acqua di Bruce e del suo team”, ha commentato Mark Bonney, Presidente del Comitato consultivo della Cattedrale, “Ci sentiamo parte di una sorta di esperienza multisensoriale che accompagna i visitatori quando camminano nel labirinto di torri. Migliaia di loro sono già rimasti affascinati dalle opere di Bruce. La sua arte e le sue installazioni visive hanno senza dubbio aggiunto una dimensione ulteriore al nostro bellissimo edificio medievale”.

69 TORRI PER 216 BOTTIGLIE - Le sculture sono attraversate da 69.000 metri di fibra ottica e sono disposte su 69 torri costituite ognuna da 216 bottiglie piene per un totale di circa 30 tonnellate d’acqua. L’intera installazione forma una struttura che assomiglia ad un enorme labirinto che, oltre ad essere avvolto da una delicata musica che si sprigiona al passaggio dei visitatori, cambia colore a seconda della rifrazione della luce e del momento della giornata: la sera e il tardo pomeriggio sono senza dubbio gli orari migliori per apprezzare questo affascinante gioco di luci. Le 69 torri sono inoltre illuminate da fibre ottiche e proiettori LED appositamente collocati al loro interno che cambiano colore a seconda della musica selezionata. Torri d'acqua, la più recente installazione di luce e suono di Bruce Munro, ha aperto al pubblico nel chiostro medievale della cattedrale di Salisbury all’inizio dell’anno ed ha accompagnato i visitatori in un'esperienza di suono magicamente tradotto in luce e colore.

BRUCE MURNO E LE TORRI D’ACQUA - "Ho sviluppato i primi progetti delle mie torri d’acqua nel 2004 e sono stato ispirato da un libro bellissimo nel quale ho avuto la fortuna di imbattermi quando avevo vent'anni: parlava di quella magica miscela sensoriale in cui le persone sono in grado di 'vedere' il suono come fosse un colore", ha dichiarato Bruce Munro. “L’acqua è uno degli elementi ricorrenti nelle mie opere e, nel caso delle installazioni nella Cattedrale di Salisbury, ho pensato che fosse ancor più appropriata: Salisbury è infatti una città costruita sulla confluenza di ben 5 fiumi ed in più l’acqua da sempre è ritenuta elemento di grande importanza religiosa”. Torri d’acqua, oltre ad essere un’installazione dal fascino quasi mistico, ha anche un’anima sostenibile: è interamente realizzata utilizzando materiali riciclabili ed è illuminata con la tecnologia LED a basso consumo energetico. Un proiettore da soli 5 Watt è infatti in grado di illuminare un’intera torre. Per Munro quello dell’attenzione all’ambiente è un tema centrale ed è affascinato da materiali semplici che non vadano ad impattare l’ecosistema. “In un certo senso sento di rendere omaggio a tutti quei meravigliosi artigiani che hanno lavorato per costruire l’edificio. È un grande privilegio per me aver potuto creare qualcosa per questo grande spazio e la consapevolezza di realizzare strutture che fossero sostenibili per me è stato prioritario a maggior ragione in una cattedrale come quella Salisbury", ha concluso Bruce Munro.

aggiornato il 26 febbraio 2013