Daniel Webb e la plastica di un anno che diventa opera d'arte

Daniel Webb e la plastica di un anno che diventa opera d'arte

L'artista inglese Daniel Webb ha conservato la plastica prodotta in un anno e ha costruito un'opera esposta nel parco divertimenti di Dreamland Margate

LONDRA – Un muro costruito con 4490 oggetti di plastica accumulati nel corso di un anno. Insomma, sul muro esposto come una vera e propria opera d’arte nel parco divertimenti inglese di Dreamland Margate, nel Kent, si può trovare quasi ogni oggetto utilizzato nella quotidianità. L’idea è venuta a Daniel Webb, 36enne inglese, mentre faceva jogging lungo la costa nei pressi della sua cittadina dove aveva notato – come ha ricordato lui stesso – “giochi vecchi di 20 anni, bottiglie provenienti da Paesi stranieri con scritte in altre lingue”.  Una vista quasi nostalgica che gli ha fatto pensare: e se ci fosse qualcosa di mio?

L’idea creativa

Proprio per questo ha avuto l’idea di conservare tutti gli oggetti di plastica utilizzati nel corso del 2017, lavandoli per bene e riponendoli in uno sgabuzzino. “C’erano 4,490 pezzi. Se si considera quello che ho prodotto come il consumo medio di una persona e lo si moltiplica per la popolazione del Regno Unito, significa buttare via 293miliardi di oggetti di plastica all’anno”, ha raccontato Webb. Di quei 4490 elementi, il 60% è costituito da imballaggio per alimenti – in gran parte buste di insalate e verdure e borse del pane – il 93% è rappresentato da plastica monouso, e solo otto elementi sono stati realizzati in materiale biodegradabile.

Il messaggio sociale

Il riciclo è assolutamente fondamentale e dobbiamo investire di più in impianti e infrastrutture”. Il muro realizzato, intanto, vuole diventare un progetto più grande: “Voglio esporlo nelle scuole e voglio farne una mostra,” dice Webb, in attesa della pubblicazione di un report sui risultati del suo progetto.

di Salvatore Galeone

3 luglio 2018

courtesy of Everyday Plastic

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