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Patagonia: scioglimento ghiacciai innalza del 2% il livello del mare

I ghiacciai della Patagonia si sciolgono. Ecco come dal 2011 a oggi questo scioglimento sta incidendo del 2% sull’innalzamento del livello del mare

EDIMBURGO - I ghiacciai della Patagonia si stanno sciogliendo. Dal 2011 a oggi, ovvero negli ultimi sei anni, lo scioglimento delle masse glaciali sta incidendo del 2% sull’innalzamento del livello del mare.

Lo attestano le rilevazioni del satellite CryoSat dell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, nella patria dei più grandi ghiacciai dell’emisfero australe, il cui scioglimento sta andando a implementare la superficie di fiordi e laghi.

Le rilevazioni di CryoSat

“Utilizzando la modalità interferometrica di CryoSat, che differisce da quella dell’altimetria radar convenzionale, vediamo come il fronte d’onda del radar interagisca con la superficie, estraendo un’intera striscia di quote piuttosto che singoli punti di elevazione”, ha affermato Noel Gourmelen, docente all’Università di Edimburgo in merito alle funzionalità del satellite.

I dati

Tra il 2011 e il 2017 abbiamo utilizzato CryoSat per scoprire che si è verificato un diradamento generalizzato – ha spiegato Luca Foresta, PhD alla stessa università – in particolare nella parte settentrionale dei campi di ghiaccio”.

Relativamente alla propria massa “i giacimenti di ghiaccio della Patagonia hanno perso complessivamente oltre 21 gigatonnellate (Gt) all’anno, il che equivale ad aggiungere 0,06 mm al livello del mare”, ha proseguito Foresta nell’illustrare i dati.

Nello specifico, egli ha aggiunto che “il ghiacciaio Jorge Montt, che scorre verso il mare, si è ritirato di 2,5 km e ha perso circa 2,2 Gt di ghiaccio l’anno; quello di Upsala, che termina in un lago, ha perso 2,68 Gt all’anno, laddove al contrario il ghiacciaio Pio XI, il più grande ghiacciaio del Sud America, ha guadagnato massa ad un tasso di circa 0,67 Gt all’anno”.

di Fabio Piemonte

29 giugno 2018

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