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Tornano a nuova vita le terme romane Aquinum grazie a Nestlé

Il recupero del sito nel frusinate è stato possibile grazie all’impegno pubblico-privato e al contributo di Nestlé Vera

MILANO – Università del Salento, Comune di Castrocielo e Nestlé Vera insieme per il recupero del sito archeologico Aquinum. Nei giorni scorsi si è tenuto l’Open Day che ha permesso agli amanti della cultura di ammirare da vicino l’area in cui sorgevano le antiche terme romane. L’area è otto anni oggetto di lavori di recupero finalizzati a valorizzare e rendere pienamente fruibile al pubblico il sito.

La valorizzazione del territorio

Il recupero dell’area di Aquinum rappresenta un progetto di enorme importanza dal punto di vista culturale e un’opportunità di promozione turistica per il territorio. Un impegno rilevante per le istituzioni locali, al quale da quest’anno fornisce un supporto significativo Nestlé Vera, il brand del Gruppo Sanpellegrino che ha scelto Castrocielo come sede dell’innovativo stabilimento di imbottigliamento dell’acqua proveniente dalla fonte “Naturae”. Un importante progetto industriale concepito per integrarsi al meglio nel territorio, non solo grazie alle ottime performance di sostenibilità ambientale, ma anche attraverso progetti di valorizzazione delle eccellenze di cui l’area di Castrocielo è ricca.

L’impegno di Sanpellegrino

Contribuire alla creazione di valore per la comunità è per noi un impegno costante –dichiara  Stefano Marini, Direttore Business Unit Italia del Gruppo Sanpellegrino – Oltre a rappresentare un patrimonio culturale di elevato pregio, il complesso termale di Aquinum testimonia anche il profondo legame che questo territorio ha sempre avuto con l’acqua. Siamo quindi orgogliosi di contribuire in modo tangibile al recupero di questo luogo altamente simbolico, perché diventi motore di sviluppo per Castrocielo anche dal punto di vista turistico ed economico, creando un vero circolo virtuoso in grado di generare una crescita reale e condivisa sul territorio”.

La cultura come elemento di sviluppo

“Il Comune di Castrocielo si impegna ormai da anni in questo progetto, che richiede un considerevole impiego di risorse, perché crediamo fermamente nell’impatto positivo che la valorizzazione del sito archeologico potrà avere per il nostro paese e per tutta l’area. – commenta Filippo Materiale, Sindaco di Castrocielo –L’interesse che i cittadini e visitatori mostrano in occasione degli Open Day ci incoraggia a proseguire su questa strada, intrapresa da molto tempo insieme all’Università del Salento. Siamo felici che anche un grande Gruppo come Sanpellegrino, dopo aver scelto di investire su Castrocielo e sulla sua acqua, abbia sposato con entusiasmo questo progetto fornendo un importante contributo a un’iniziativa per noi centrale”.

di Alessandro Conte

6 giugno 2016