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La Manna dal Cielo H2O Km0 vince lo Stockholm Junior Water Prize – In a Bottle

La Manna dal Cielo H2O Km0 vince lo Stockholm Junior Water Prize

Il progetto ‘La Manna dal Cielo H2O Km 0’ di due studenti di Piacenza ha vinto lo Stockholm Junior Water Prize. Come funziona il sistema di raccolta idrica

STOCCOLMA (SVEZIA)  “La Manna dal Cielo H2O Km 0” è il progetto scolastico italiano premiato allo allo Stockholm Junior Water Prize durante la Word Water Week, l’evento mondiale dedicato alla tutela e promozione del valore dell’acqua, che ha visto riunirsi e confrontarsi circa 2500 esperti tra professionisti e imprenditori per condividere idee e soluzioni da attuare per affrontare le sfide legate alla gestione delle risorse idriche.

I vincitori sono coloro che hanno rappresentato il Belpaese alla manifestazione, ossia Silvia Faravelli della classe IV A e Carlo Solari della classe V A dell’Istituto Tecnologico Agrario “Giovanni Raineri” di Piacenza, assistiti nella realizzazione del progetto dall’insegnante Enrica Belli.

La competizione

Ogni anno migliaia di partecipanti in oltre 30 paesi di tutto il mondo concorrono alle competizioni nazionali nella speranza di guadagnare la possibilità di rappresentare la loro nazione alla finale internazionale che si tiene durante la Settimana Mondiale dell'Acqua a Stoccolma.

Le competizioni nazionali e internazionali sono aperte ai giovani di età compresa tra 15 e 20 anni che hanno condotto progetti correlati all'acqua di comprovato significato ambientale, scientifico, sociale o tecnologico. I progetti spaziano da argomenti locali o regionali a temi nazionali o globali.

Il vincitore dello Stockholm Junior Water Prize riceve un premio di 15.000 dollari, una scultura premio di cristallo blu, un diploma e il soggiorno a Stoccolma. Il premio è assegnato da Sua Altezza Reale la Corona di Svezia, il Patron dello Stockholm Junior Water Prize. La scuola vincitrice riceve un diploma e 5.000 dollari.

Il progetto italiano

Si è trattato di un lavoro sperimentale che ha visto i due giovani piacentini impegnarsi in orario extracurriculare anche nei laboratori dell’Università Cattolica.

L’obiettivo specifico del progetto realizzato da Silvia e Carlo è stato quello di recuperare le acque meteoriche dai tetti degli edifici aziendali agricoli, al fine di poterle poi riutilizzare per l’irrigazione dei campi.

Attraverso tale progetto, realizzato anche grazie alla collaborazione dei propri insegnanti, questi giovani studenti hanno cercato di sensibilizzare ed educare l’intera collettività, dai propri compagni di classe alle istituzioni, a un uso più responsabile della risorsa acqua.

di Fabio Piemonte

26 settembre 2018