Luca Marin, l'acqua è il mio segreto

Acqua, idratazione, nuoto e Olimpiadi. Intervista esclusiva a tu per tu con Luca Marin, una delle promesse della nazionale italiana di nuoto alle prossime Olimpiadi. Dai suoi segreti legati all'...

L’atleta si racconta svelando quanto per chi come lui fa sport ad alti livelli, sia fondamentale una corretta idratazione

MILANO - Acqua e sport. Un connubio imprescindibile alla base del rendimento di ogni atleta. Luca Marin, una delle promesse e delle speranze del nuoto azzurro alle prossime Olimpiadi, ci racconta in esclusiva quanto una corretta idratazione sia alla base di uno stile di vita sano ed equilibrato anche e soprattutto per uno sportivo. Dagli allenamenti a ogni momento della quotidianità, Luca ci svela l’importanza di avere sempre con sé una “scorta d’acqua”.

Ci puoi svelare qualche segreto che riguarda il tuo modo di idratarti? Cerco di bere sempre almeno un litro d’acqua durante i miei allenamenti; posizioniamo la bottiglia sul blocchetto, per approfittarne non appena abbiamo un momento libero.

Ci sono delle differenze nel modo di bere a seconda del tipo di competizione da affrontare (disciplina, lunghezza)? No, non ci sono sostanziali differenze. L’idratazione è fondamentali sia per chi fa distanze brevi che per chi fa quelle lunghe, qualunque sia la disciplina. Ovviamente un fondista, vista la distanza che deve percorrere, avrà modi di bere differenti.

Quanto incide una corretta idratazione sulle performance di gara? Una corretta idratazione è fondamentale per il buon esito di una gara. In ogni disciplina, di resistenza o ancor meglio di durata, infatti, è molto importante che l'atleta possa bere abbondantemente prima, durante (quando può) e dopo lo sforzo in modo regolare per aumentare il livello di performance e rendere al meglio fisicamente.

Ti è mai capitato di accusare uno stato di disidratazione? Quando ti è successo come ti sei comportato? In realtà mi succede raramente, perché faccio sempre attenzione, anche quando sono fuori casa, a portarmi le mie “scorte” d’acqua.

Quali sono le regole che segui, nell’idratazione, per quanto riguarda il pre, durante e post gara? Cerco di idratarmi più possibile e a piccolo sorsi nel pre-gara, visto che durante non è ovviamente possibile, e poi nel post gara cerco subito di rigenerarmi.

Chi vorresti avere come compagno di stanza al villaggio olimpico? Perché? Mi piacerebbe davvero avere Valerio Cleri, fondista e mio compagno di stanza nella Foresteria Aquaniene, dove viviamo.

Chi invece non vorresti? Perché? Non c’è nessuno che non vorrei, chiunque sceglieranno per me, sarà una buona compagnia.

Con quale compagno/a di nazionale è più divertente trascorrere allenamenti e vita extra-sportiva? Oltre a Valerio, come dicevo, mi trovo bene con tutti. Si sta in compagnia, si ride, si scherza e si cerca di allentare insieme la tensione.

Cosa faresti se in queste Olimpiadi trovassi l’amore? Se succederà, ci penseremo.

17 luglio 2012